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Palermo, Liverani: "L'entusiasmo post-Juve è comprensibile"

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Redazione TMW.
giovedì 4 marzo 2010, 14:342010
autore Redazione TMW.
04.03.2010 14:342010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

Il centrocampista del Palermo, Fabio Liverani, intervenuto in conferenza stampa presso il campo "Tenente Onorato" di Boccadifalco, risponde alle domande. Ecco quanto riportato da Stadionews.it.

"Appello al pubblico strano? Ad ogni giocatore piacerebbe sempre giocare davanti ad uno stadio pieno. In ogni caso credo che sino ad oggi il nostro pubblico ha sempre fatto la differenza. Mancano due mesi e mezzo, è il periodo della volata finale, quindi credo che il nostro stadio potrà essere decisivo. E' comunque importante dare un segnale alla gente, sostenendo che i nostri tifosi possono darci una grande mano".

"L'entusiasmo post-Juve è comprensibile, è stata una grande vittoria. Domenica giocheremo contro una squadra ferita, che ha perso in casa, quindi avremo solo da perdere".

"La partita di domenica è fondamentale in quanto senza i tre punti nella gara contro il Livorno il successo di Torino perderebbe consistenza. Da oggi torniamo tutti a disposizione quindi ci concentreremo al massimo".

"Mancano dodici gare e noi abbiamo solo due punti di vantaggio, è ancora tutto apertissimo. La concentrazione dovrà essere massimale ogni domenica".

"Assenze pesanti di Cassani e Migliaccio? Conoscendo Giulio credo che il suo forfait non sia così scontato. Credo proprio che cercherà di poter essere almeno a disposizione dell'allenatore. Con Migliaccio e Nocerino sono protetto, anche se l'anno passato con Bresciano spesso in campo abbiamo fatto 57 punti. Vedremo a fine stagione".

Il centrocampista ha parlato anche dell'atteggiamento dei media nazionali nei confronti del club rosa.
"Ho avuto la fortuna di giocare in club come Lazio e Fiorentina, che per quanto accaduto nei decenni passati hanno un pò più di interesse per i media nazionali, però alla fine sia che leggi circa il Palermo sulle testate nazionali o regionali è lo stesso. Se i media nazionali parlano di suicidio sportivo di una big quando vinciamo a me non importa. Ciò che conta è che abbiamo portato a casa i tre punti e siamo avanti".

"Volata? Credo che Juventus e Napoli siano le rivali più toste per quanto dimostrato sino ad oggi e per i loro organici. Pensando alla Samp considero che abbiamo lo scontro diretto in casa, quindi possiamo giocarcela direttamente".

"Similitudini con l'ultima volata a Firenze? Ancora non le vedo, dato che in quel caso avevamo anche il finale in Uefa con la semifinale persa ai rigori. Tutti ci davano per spacciati, ma alla fine non andò così. Una cosa però è certa: questo risultato per tutta la gente palermitana e la città, sarebbe un qualcosa di importantissimo".

"Io indispensabile? Non credo. Il mio è più un ruolo particolare. Negli anni ho cercato di imparare da quelli più grandi di me e la mia esperienza la metto a servizio dei giovani. Può sempre tornare utile. Con Rossi da agosto classifica ancora più importante? Non mi piacciono i paragoni tra giocatori, figuriamoci tra allenatori. Magari con Rossi da agosto saremmo partiti alla grande per calare dopo".