Palermo, Rossi: "Con Liverani iniziai litigando"
Redazione TMW.
Delio Rossi è uno che non guarda in faccia nessuno. Figuriamoci se guarda i contratti. "Io ho Bresciano e Simplicio in scadenza. Giocano. E se non mi danno niente restano fuori - spiega chiaramente il tecnico del Palermo al Corriere dello Sport - Ma questo vale anche per uno che ha cinque anni di contratto. Se uno in scadenza si comporta bene, non vedo perché non dovrei farlo giocare. È un boomerang: se non rende, la gente se ne accorge quindi il giocatore deve essere motivato per forza. Ho avuto calciatori in scadenza che hanno giocato i migliori campionati. Penso a Liverani alla Lazio. I giocatori o li cedi o li usi".
Stadionews.it riporta anche il resto dell'intervista A proposito di Liverani: "Il mio rapporto con Fabio alla Lazio era iniziato litigando al telefono prima di andare in ritiro, ma poi ci siamo capiti subito. Mi ha aiutato molto a Palermo: lui sa cosa voglio dalla squadra, dai giocatori. Devo notare che oggi si allena con più fede, più attenzione, l'età avanza. Questo gli fa onore, cura i particolari ancora più di prima. Lui trasmette i valori al gruppo e io sono per la cultura dell'esempio: se Pastore cresce, il merito è dei Liverani. Ho una squadra seria: Liverani, Balzaretti, Nocerino, Migliaccio, sono l'esempio. Stanno sempre in testa al gruppo".




