Palermo, Sabatini: "Bresciano via. Rimpiango Milito e Nilmar"
Stefano Sica
"Bresciano? Mi sembra improbabile che rimanga a Palermo". Il ds rosanero Walter Sabatini parla a Tgs Studio Sport della situazione del centrocampista australiano. annunciando una possibile separazione: "E' vittima di un fastidioso mal di schiena, si sta curando e penso che da domani sarà in gruppo. Attualmente è un'opzione in più per il tecnico. Mi sembra improbabile che rimanga a Palermo. Milito? Rispetto al valore del giocatore si può considerare un errore quello compiuto due anni fa, ma vista la crescita di altri nostri attaccanti si può parlare di un pericolo scampato. Avremmo potuto bloccare l'ascesa di Cavani e non permettere a Miccoli, eroe popolare della città, di esprimersi al meglio. Non credo in questi due anni il problema sia stato il nostro attacco, posto che Milito sarebbe un valore aggiunto per chiunque. Nilmar? Stavamo cercando di prendere un grande attaccante: sarebbe stato un colpo acclamatissimo, come lo fu però anche Carrizo per la Lazio.
Non sempre queste operazioni riescono come quella di Milito. Se stiamo pensando ad un vice-Liverani? Posto che anche l'anno prossimo e forse tra due anni sarà il titolare di questa squadra, stiamo valutando la possibilità di affiancargli un giovane nella sua parabola discendente, che mi auguro il più lontana possibile. Lui è il fulcro del gioco e quindi è sempre al centro della critica. Abbiamo giocato bene anche senza di lui ma è indubbio che sia il catalizzatore della squadra. E' reduce da un infortunio al crociato e da allora non ha perso una battuta: dobbiamo anche concedergli qualche partita sottotono, va solo ringraziato per il suo impegno nel rientrare dall'infortunio. Richieste per Cavani? Ufficiali no, ma nell'aria ci sono molti interessamenti per i nostri giocatori. Sono tutti molto seguiti, ma chi se ne occupa sa che hanno un prezzo, e alcuni di loro sono incedibili. La nostra situazione in uscita è molto complessa".




