Palermo, Zamparini: "Ho visto un ectoplasma di squadra"
Alessio Calfapietra
Il Palermo impatta sul campo del Bari ultimo in classifica e Maurizio Zamparini trova il modo di rovinarsi le feste. Il patron rosanero, raggiunto da "Mediagol.it", non usa mezzi termini per descrivere la sua delusione per quanto visto al San Nicola: "Sicuramente abbiamo perso due punti e non ne abbiamo guadagnato uno. La classifica e la partita hanno detto questo. Oggi ho visto una pessima partita della mia squadra e una pessima prova anche del mio allenatore, sono deluso e amareggiato. Non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, è impensabile non riuscire a mantenere il vantaggio in superiorità numerica. Così non va bene e non possiamo neanche pensare di lottare per grandi traguardi".
Zamparini non cerca scuse per i giocatori nè per il tecnico, pur disapprovando l'operato dell'arbitro specialmente per l'episodio dubbio del rigore: "Intanto sottolineo che è stata peggiore la nostra partita e quella del nostro tecnico che quella di Rizzoli, sicuramente è chiaro che anche l'arbitraggio ha influito nell'esito della partita. La tv, così come i giornali nazionali, stanno dimostrando che il rigore non c'era e che Rizzoli ha visto un fallo inesistente (...) Quella di oggi è stata la peggiore partita fatta quest'anno dal Palermo. Sono un po' preoccupato perché vedo una squadra messa male in campo. Questa mattina ho visto con piacere l'anticipo tra Lazio e Udinese che hanno dimostrato di essere due squadre, con la 's' maiuscola. Il Palermo di oggi era un ectoplasma e non una squadra".
Nel grigiore collettivo, Zamparini assolve però l'argentino Pastore, fresco di rinnovo del contratto: "Pastore sta attraversando un momento negativo? Non credo che il problema sia lui e una sua flessione a livello personale. Sono convinto che è un problema di squadra che, ripeto, è messa male in campo ed è chiaro che quando la squadra non gira anche il singolo fa fatica".




