Parma, Leonardi: "Molto soddisfatto del nostro mercato"
Redazione TMW.
"E' sempre difficile parlare di altre realtà quando non si vivono"; così il Direttore Generale del Parma Pietro Leonardi ai microfoni di Radio Incontro durante la trasmissione 'Diario di Bordocampo' sul recente cambio di panchina in casa laziale.
"Io ho passato un periodo simile a quello della Lazio ai tempi di Udine nell'anno della Champions con il cambio in panchina di Cosmi, intervallato da Sensini e poi l'arrivo di Galeone ha determinato, con l'esperienza e la serenità che trasmetteva,il raggiungimento dell'obiettivo sapendo che sulla carta la squadra non doveva giocare per la salvezza. L'errore, quando si cambia allenatore, che fanno la maggior parte degli addetti ai lavori è che nessuno si immedesima in una situazione che è cambiata negli ultimi anni. Ossia che la vittoria in campionato vale 3 punti. Perciò ritengo che per arrivare alla salvezza bisogna sempre avere dei tecnici che hanno la predisposizione a vincere. Una vittoria vale tre pareggi e alla fine si salva chi vince di più. Per quanto riguarda la Lazio, sia per il potenziale che per caratteristiche, non c'è dubbio che, indipendentemente dal tecnico, dovrà passare con la volontà di vincere tutte le partite che restano. Ho fiducia nel discorso Reja e credo che abbia tutte le caratteristiche per arrivare alla vittoria. Assomiglia molto a Galeone".
Che Parma arrivrà a Roma contro la Lazio dopo il pareggio importante di mercoledi contro l'Inter? :
"Domenica è una finale in tutti i sensi. Se fossimo nel tennis sarebbe un match point. Per noi sarà una partita fondamentale. Vincendo arriveremmo a 33 punti per dare anche un senso a quello che è il nostro attuale obiettivo cioè raggiungere il prima possibile quota 40 punti per poi pensare più in alto. Il risultato di mercoledi sera contro l'inter ha determinato autostima e entusiasmo all'interno dello spogliatoio che è fondamentale per superare momenti di difficoltà fisici".
Domenica scenderà in campo un ex laziale: Jimenez:
"Sono molto contento di averlo preso perchè nel nostro gruppo uno con determinate caratteristiche ci mancava. Dobbiamo dargi il giusto tempo e sono molto felice di averlo portato a Parma. Ha qualità importanti ed è molto contento di stare a Parma. E' stata determinante la sua voglia di venire a giocare con noi e di far parte del nostro progetto".
C'è il dubbio Zarate in casa Lazio per domenica :
"Penso sia giusto che un allenatore faccia le sue valutazioni in base a quello che vede in campo durante la settimana di allenamenti. Indipendentemento da Zarate, la lazio ha in attacco giocatori molto forti".
Ha rimpianti di come si è concluso il mercato invernale o si ritiene soddisfatto? :
"Sono molto contento. Abbiamo ceduto Mariga all'Inter in comproprietà e preso Biabany. Sono contento dell'inserimento di Jimenez e di Valiani che ci da dinamicità. Ora siamo in attesa di Crespo che per noi e per la gente è un giocatore fondamentale".
In conclusione Leonardi ricorda il suo legame con i colori biancocelesti :
"Sono cresciuto a pane e Lazio ma sono orgoglioso di far parte del Parma".




