Pato, Corradi e gli ululati del Sant'Elia: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Meravigliosa Lazio. La squadra di Edy Reja batte il Bari a domicilio e rimane in vetta alla classifica. Determinante Hernanes, anche in una giornata in cui non brilla. Chi continua a risplendere è Javier Pastore, grandissimo protagonista di giornata con Josip Ilicic, nel Palermo che vince e diverte affondando il Bologna. Vittorie anche per le big: Inter, Roma, Milan e Juventus guadagnano i tre punti non senza qualche difficoltà. Ultima, frattanto, la Fiorentina di Mihajlovic.
I top
Alexandre Pato - Già quando aveva diciassette anni si intravedevano le splendide caratteristiche di questo attaccante brasiliano. Ora che ne ha ventuno è considerato come uno dei più forti al mondo: con Ibra compone un reparto avanzato clamorosamente assortito. Sorrentino non ci può fare nulla, a parte negargli la tripletta.
Bernardo Corradi - Era un anno e mezzo che non segnava, il suo tuffo regala i tre punti all'Udinese. I bianconeri versavano, non più tardi di due partite fa, in una situazione disperata: ora si può guardare al futuro con un po' più di tranquillità.
Milos Krasic - E' presente in tre dei quattro gol della Juventus, colpisce un palo e va vicino al gol in almeno due occasioni. Dominatore sulla fascia.
I flop
Gli ululati del Sant'Elia - Magari sono stati in pochissimi a rivolgere a Eto'o i versi tanto odiati. A meno di una settimana dal martedì nero della nazionale, magari era meglio evitare.
Emiliano Viviano - Conclude la sua settimana horribilis con quattro gol sul groppone: viene battuto a distanza nella sfida fra portieri della nazionale con Sirigu, ma il Bologna non ha Ilicic e Pastore.
Paolo Cannavaro - Viene espulso a zero minuti dal termine e salterà il Milan, forse la partita che farà capire agli azzurri se sono realmente da Champions.




