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Pellegrini: "Al Real non avevo voce in capitolo"

Pellegrini: "Al Real non avevo voce in capitolo"TUTTO mercato WEB
© foto di Filippo Gabutti
domenica 18 luglio 2010, 13:452010
di Antonio Vitiello
fonte adnkronos

L'ex tecnico del Real Madrid Manuel Pellegrini torna a parlare dopo l'esonero dal club spagnolo e attacca duramente il presidente Florentino Perez. "Non avevo nè voce in capitolo nè diritto di voto" e anche "se avessi vinto la Liga sarei stato esonerato lo stesso", ha detto Pellegrini in una intervista alla rivista cilena 'El Mercurio'. Mi sono sentito "orgoglioso" della chiamata del Real "era una conseguenza di un lavoro realizzato in tutta la mia carriera in Cile, Ecuador, Argentina e Spagna", ha spiegato il tecnico cileno che ha ammesso di essere convinto di restare piu' a lungo a Madrid "non per arroganza, ma per capacità, perche' aveva molta fiducia in quello che potevo fare". L'Ingegnere ha poi sottolineato come il Real con lui ha fatto una delle migliori stagioni nella Liga come punti e gol ma ha perso solo "perchè c'era un grande club come il Barcellona". I punti dolenti sono arrivati con la Champions League.

"Non abbiamo vinto perche' non c'era una rosa strutturata per vincerla e proprio li' c'e' stata la mia principale divergenza con Fiorentino Perez", ha aggiunto facendo riferimento anche alla debacle in Coppa del Re: "abbiamo fatto molto male, e' stata una vergogna della quale mi sento completamente responsabile". Il tecnico cileno attacca il suo ex presidente sulla campagna acquisti e cessioni. "Avevamo una differenza di opinione rispetto alla formazione della squadra. Ha deciso di vendere giocatori che io reputavo importanti", ha detto alludendo agli olandesi Arjen Robben e Wesley Sneijder, tra altri che tanto bene hanno fatto lo scorso anno e al Mondiale in Sudafrica. "Quando c'è una differenza di opinioni con il presidente quello che se va e' sempre l'allenatore", ha aggiunto.