Roma, De Rossi: "Complimenti all'Inter"
Claudio Colla
Ascoltato ai microfoni di Rai Sport, un Daniele De Rossi dall'equilibrio "britannico" che l'ha sempre contraddistinto nel corso di queste ultime settimane di forsennate polemiche incrociate tra Roma, Inter e Lazio, peraltro autore oggi di uno dei due gol dell'illusorio successo esterno ottenuto contro il Chievo, commenta così il campionato appena concluso e alcuni aspetti del prossimo futuro giallorosso: «Che loro fossero i più forti lo sapevamo fin dall'inizio, e lo sappiamo tuttora. È vero, guardando la classifica noi abbiamo soltanto un pareggio di troppo, ma è inutile pensare ai punti persi, dato che comunque abbiamo vinto alcune partite faticando, tipo quella a Torino contro la Juventus, o non meritando, come all'Olimpico contro la Fiorentina. Inoltre bisogna pensare che senza quella straordinaria cavalcata in Champions League loro forse sarebbero riusciti a chiudere il discorso prima.
Dico quello che penso oggi come feci due anni fa (De Rossi polemizzò rispetto alla vittoria dell'Inter a Parma, dopo l'ultima giornata del campionato 2007/08, NdR): complimenti a loro, hanno finito davanti e hanno meritato. Noi siamo comunque contenti di essere riusciti a dare fastidio per tutta la stagione, e a forza di dar fastidio speriamo di poter strappare uno Scudetto prima o poi. Capitan Totti? L'ho abbracciato come ho fatto con tutti gli altri compagni...il suo ritiro? Non so di cosa parliate, è una cosa che non esiste».




