Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Roma, Ranieri: "Lazio-Inter? Uno spettacolo desolante"

autore
Lorenzo Casalino
mercoledì 19 maggio 2010, 15:272010
autore Lorenzo Casalino
19.05.2010 15:272010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Lazio-Inter ha offerto uno spettacolo desolante. E le parole così nette dei vincitori, cioè i nerazzurri, lo hanno indignato. Claudio Ranieri, tecnico della Roma, torna a parlare in un'intervista a Il Fatto Quotidiano dopo la fine del campionato di serie A e la vittoria dello scudetto da parte dell'Inter. "Come sportivo, è stata un'enorme delusione. L'avevo detto prima: Non è possibile che nel campionato italiano le ultime tre giornate del torneo non siano giocate in contemporanea - dice Ranieri - Ma regna il business e quindi, conseguentemente, anche spettacoli come Lazio-Inter".

Come si vince la battaglia per uno sport pulito?
"Con tifosi che incitano la loro squadra, pretendendo il massimo, senza mettere al centro dei propri dogmi le altrui disgrazie e senza necessità di spettacoli desolanti come quello dello Stadio Olimpico - risponde Ranieri - Alcuni aspetti delle ultime settimane mi hanno indignato. Quelle parole così nette dei vincitori ad esempio: abbiamo vinto uno scudetto contro tutto e contro tuttì. Questa sicumera, anche un pò ridicola, mi fa riflettere. Non sono bastate le immagini di Lazio-Inter per stendere un velo definitivo su quello che è accaduto davvero? Hanno visto un film che non esisteva e nell'isola Italiana, hanno trovato tante persone che hanno abboccato a una storiella risibile. Mi lascia l'amaro in bocca. Ogni allenatore, presidente, tifoso, può declinare un suo cahier de dolèance, stilare una lista delle recriminazioni, ma perlomeno chi vince in quel modo, abbia il buon gusto di non dire nulla"