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Roma, Totti: "Ho sbagliato, ma quante offese da Balotelli"

Roma, Totti: "Ho sbagliato, ma quante offese da Balotelli"TUTTO mercato WEB
© foto di Alberto Fornasari
venerdì 7 maggio 2010, 10:272010
di Lorenzo Casalino
fonte tuttob.com

Non si stemperano i veleni lasciati da Inter-Roma, finale di Coppa Italia. Ed a due giorni dalla partita al centro è sempre la polemica seguita al fallaccio di Francesco Totti ai danni di Mario Balotelli.
Il capitano giallorosso, attravverso le pagine de Il Corriere dello Sport, si scusa ancora, non cerca giustificazioni, ma racconta "semplicemente la verità di quello che è accaduto". Totti punta il dito contro Balotelli: "Sentire che un calciatore alle prime armi offenda ripetutamente i miei tifosi, la mia città, il mio senso di appartenenza alla Roma, oltre a me personalmente, dicendomi che sono finito, è insopportabile. Non si può tollerare che luì abbia sempre la possibilità di provocare tutti, compresi i suoi tifosi e quelli avversari e nessuno prenda in considerazione preventivamente i suoi atteggiamenti".
Un comportamento, sottolinea Totti, che Balotelli terrebbe "in quasi tutti gli stadi italiani ed anche in Europa. È probabilmente questo uno dei motivi per i quali nel proprio gruppo non è mai stato ben accetto ed è sempre visto da altri club o dalla Nazionale stessa come un elemento di disturbo".


Già che c'è il n.10 giallorosso coglie anche l'occasione per togliersi qualche macino dagli scarpini parlando di quei politici e vip "che si sono scatenati in commenti e giudizi pesanti". Sono gli stessi "che frequentano le tribune autorità, invitano i calciatori a eventi, chiedendo autografi e maglie. Tutto sempre gratis. Ma non ho mai visto nessuno di loro chiedere l'autografo o una maglia a un delinquente". Eppure "da alcuni di loro in questo caso - e non è la prima volta - come tale sono stato trattato".
Comunque "è inutile che da domani qualcuno dimostri solidarietà al sottoscritto" perchè‚ quelli che hanno mandato sms in privato "sono gli stessi che pubblicamente hanno preso subito le distanze da me".