Sampdoria, Palombo: "Spero che Pazzini resti"
Claudio Colla
Dalle pagine del sito ufficiale della Sampdoria giungono le dichiarazioni del capitano Angelo Palombo, che commenta così la vittoria casalinga conseguita contro la Lazio: "Volevamo vincere e ci siamo riusciti. Volevamo vincere per cancellare la delusione dall'eliminazione di Champions, ma soprattutto per partire col piede giusto in campionato. Lo abbiamo fatto contro un'ottima squadra, la Lazio, che è venuta a Genova giocandosi la partita a viso aperto e mettendoci in difficoltà per alcuni tratti dell'incontro. In campo però ho visto una Sampdoria con gli attributi: capace di soffrire e di colpire al momento giusto. Giocando così potremo dire la nostra ovunque e contro ogni avversario".
Sul gol mancato: "Cosa vorrei dire a Muslera? Vorrei fargli i complimenti: è stato davvero bravo a togliere quel pallone da sotto la traversa. Dispiace perché non mi capita spesso di centrare la porta, ma anche questa volta non è entrata. Se la squadra vince, va bene anche non far gol: tanto c'è già in squadra chi li fa".
Su Pazzini: "Giampaolo è un grande centravanti, oltre che un compagno di squadra straordinario. Sulle voci riguardanti il Real Madrid non so nulla: ovviamente mi auguro che resti con noi, perché questo gruppo ha le potenzialità per fare una grande annata in campionato, in Coppa Italia e in Europa League. Ora però dobbiamo pensare alla Nazionale: quattro convocazioni rappresentano motivo d'orgoglio per la Samp e per i suoi tifosi".
Sulle condizioni del manto erboso: "Con la Lazio vincere non è stato facile: i biancocelesti sono una buona squadra, e lo anno dimostrato, ma il campo ci ha complicato ulteriormente la vita. Il prato è in condizioni pessime: è difficile restare in piedi e quando calciamo il pallone, si alzano zolle di dimensioni impressionanti. Non capisco come la Nazionale possa venire a giocare su questo prato una sfida importante come quella con la Serbia, in programma il prossimo ottobre. Spero che qualcuno vi ponga rimedio".




