Sanchez, Felipe Melo ed Eduardo: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Continua la grandissima cavalcata della Lazio, che batte il Palermo a domicilio e rimane in prima posizione. L'unica squadra a tenere il passo è l'Inter, anche grazie alla collaborazione di Eduardo. La Juventus rilancia le proprie quotazioni per lo scudetto, mentre Dinho si arrabbia con Allegri. Quarta vittoria consecutiva per l'Udinese, che si allontana dalla zona calda.
I top
Alexis Sanchez - Gol strepitoso più assist a Isla: il Nino Maravilla finalmente riesce a essere anche concreto e regala con una prestazione superba la quarta vittoria consecutiva.
Felipe Melo - Non ha segnato, lasciando l'incombenza a Quagliarella e Del Piero, ma il centrocampista brasiliano sembra essersi ripreso dopo una stagione traumatica, fallimentare come quella di tutta la Juventus. Per Delneri è indispensabile, dà i giusti equilibri alla manovra.
Giampaolo Pazzini - Sbaglia tutto lo sbagliabile fino al novantaduesimo. Il gol è in gran parte di Marilungo, considerato l'assist perfetto, ma il suo ritorno alla rete non può essere più importante di questa.
I flop
Eduardo - Il tiro di Muntari non subisce deviazioni, forse ad aumentare il coefficiente di difficoltà c'è il rimbalzo davanti a lui. In ogni caso la conclusione non avrebbe dovuto impensierire il portiere rossoblù.
Pato - E' quasi sempre nei top per le grandi prestazioni, i gol, le giocate. Il Papero rimane dietro le quinte di una partita importantissima, senza incidere in nessun caso. Deve ancora maturare in queste situazioni.
Josip Ilicic - Succede anche ai grandissimi giocatori di steccare una partita. Ilicic viene sostituito al quarantacinquesimo dopo avere perso molti palloni. Una domenica di pausa, può darsi che debba abituarsi a giocare a mezzogiorno.




