Siena, Cribari: "La Lazio non mi ha rispettato"
Riccardo Mancini
Presente al convegno organizzato all'Hotel Hilton di Fiumicino, a Roma, per l'incontro di metà campionato tra i componenti del calcio, Emilson Cribari ha detto la sua sul suo trasferimento, consumatosi qualche giorno fa, dalla Lazio al Siena: "A Siena ho trovato una società organizzata che mi ha dato fiducia - esordisce il centrale brasiliano ai microfoni di Radio Sei - Avevo bisogno di cambiare area, quella di andar via è stata una scelta maturata negli ultimi tempi: io volevo finire la carriera a Roma, ma non avendo avuto nessun riscontro sul rinnovo, ho perso fiducia e ho deciso di cambiare anche se solo in prestito. Per ora è un arrivederci, in questo momento voglio solo pensare a dare una mano ai miei compagni per raggiungere la salvezza, poi alla fine del campionato si vedrà. Deluso dai fischi? No quelli, nell'ultimo periodo li meritavo.
Sono rimasto deluso dal fatto che, nonostante abbia dato la vita per i colori biancocelesti, non sono stato rispettato. Mi riferisco alla società: se io do qualcosa e vedo che qualcuno, che magari dà meno, viene rispettato più di me, ci rimango male visto che non mi sono mai risparmiato e sacrificavo anche la mia famiglia per dare una mano alla Lazio. Io mi sono sempre comportato da professionista esemplare, in campo ho rischiato anche la mia salute".




