Siena, Ghezzal: "Brutta sconfitta, ma il campionato non è finito"
Antonio Gaito
L'attaccante del Siena, Abdel Kader Ghezzal, quest'oggi in conferenza stampa ha commentato la brutta sconfitta con la Lazio mostrando però ottimismo per quanto riguarda la permanenza in serie A: "Siamo consapevoli di aver iniziato male a Roma anche se il mister ci aveva avvertito che la Lazio sarebbe partita forte - ha detto Ghezzal -, noi comunque dovevamo fare di più perché sapevamo che era una partita importante. Ma il campionato non è finito, è soltanto una partita persa, ci sono ancora otto giornate e abbiamo scontri diretti che valgono doppio. Eravamo molto delusi a fine partita perché sapevamo che potevamo avvicinarci di più alla salvezza. Noi però ci crediamo perché siamo riusciti a fare sei risultati positivi in un momento negativo". L'attaccante invita la squadra a continuare a lavorare così e a concentrarsi unicamente sulle prossime gare senza pensare alle dirette concorrenti: "Non dobbiamo guardare le altre, dobbiamo guardare solo a noi stessi. Dobbiamo lavorare, allenarci bene come stiamo facendo e non guardare ad altro.
Se poi le altre squadre frenano il passo tanto meglio, ma noi dobbiamo guardare a noi stessi. Genoa? Ci vorrà un grande Siena. Dobbiamo giocare più sereni. I tifosi ci aiuteranno, lo hanno dimostrato anche a Roma dove sono venuti in tanti. Fisicamente stiamo bene e io ci credo a questa vittoria".




