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Signori: "Io alla Lazio? Parliamo di aria fritta"

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Redazione TMW.
giovedì 11 marzo 2010, 11:322010
autore Redazione TMW.
11.03.2010 11:322010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Beppe Signori infatti, contattato in esclusiva da Lalaziosiamonoi.it rimane sorpreso dal tam tam odierno che lo vede vicino alla Lazio: "Io alla Lazio? Parliamo di aria fritta. Sinceramente non mi ha mai contattato nessuno, né il presidente né altri".

Sorride il bomber che ha lasciato il marchio sulla storia biancoceleste, ma spiega che attualmente i suoi sforzi sono rivolti ad un futuro da allenatore: "Sto studiando per diventare allenatore. Ho già intrapreso in passato il percorso da Direttore Sportivo, ma adesso il mio obiettivo è quello di arrivare ad allenare. Quando sento il mio nome accostato alla Lazio, resto sempre contento, anche perché vuol dire che sono rimasto nel cuore della gente. Il settore giovanile? Credo sia un serbatoio importante per il club romano e deve sempre cercare di migliorarsi. Il mio attuale percorso professionale non escluderebbe a priori una scelta legata ai giovani, però in tal caso il tutto dovrebbe esser supportato da un progetto serio, di crescita. Al momento però ripeto stiamo parlando del nulla".

Un ultimo pensiero Beppe lo spende per il momento attuale della sua ex-squadra: "Per conoscere le reali situazioni in cui verte la Lazio si dovrebbe guardare la cosa dal di dentro. Il problema secondo me è più mentale che fisico. Quando ti trovi a lottare per non retrocedere in un campionato in cui non ti aspettavi di doverti barcamenare in simili situazioni, tutto diventa difficile".

L'augurio finale è per la Lazio e forse anche un po' per se stesso: "Non credo che per organico e blasone si possa rischiare realmente la B. La Lazio per me? Spero un giorno di allenarla, risentire il coro della curva sarebbe fantastico, anche se in quella circostanza non sarei il protagonista in campo, ma solo un condottiero da fuori..."

Fonte: Lalaziosiamonoi.it-ZAPPULLA