Trapattoni: "Quello italiano è il pubblico più maleducato d'Europa"
Raimondo De Magistris
Estraneo alle vicende del calcio italiano da più di sei anni, il ct dell'Irlanda Giovanni Trapattoni - intervistato da Radio Rai - non ha esitato ad attaccare con fermezza il pubblico di Serie A dopo gli ululati razzisti contro Eto'o che hanno portato nella giornata di ieri alla sospensione per un paio di minuti di Cagliari-Inter: "Abbiamo il tifo più maleducato che esiste in Europa. All'estero difficilmente si sentono cori oltraggiosi verso i calciatori. Tutti inneggiano alle loro squadre. Dovremmo imparare dal tifo estero". L'ex tecnico della nostra Nazionale ha poi parlato anche degli episodi di Genova in occasione dell'ultima partita degli azzurri: "Poteva succedere qualcosa simile alla tragedia dell'Heysel.
Purtroppo è difficile contenere queste situazioni perché siamo un serpente con la coda in bocca, se interveniamo veniamo criticati aspramente perché si entra in un clima di guerriglia, se non si entra si viene altrettanto criticati e si subiscono un po' le conseguenze". Infine una battuta sulla Juventus, squadra che ha guidato per ben 14 anni: "È una squadra che sta trovando fiducia ed entusiasmo, tutti danno il meglio e può essere competitiva al pari dell'Inter. Adesso la Lazio è in testa e auguriamogli pure di rimanere in testa, ma sarà un campionato avvincente".




