Udinese, Di Natale: "Sono preoccupato, dobbiamo fare quadrato"
Redazione TMW.
Domenica contro la Lazio finalmente tornerà in campo Totò Di Natale, il capitano che tanto è mancato in questo ultimo periodo. L'attaccante è intervenuto in conferenza stampa per chiedere l'aiuto di tutto l'ambiente in modo da fare si che si possa uscire da questa situazione. I giocatori, la società, la proprietà, la stampa: tutti devono fare il possibile perchè la crisi finisca presto. Questo il messaggio che Di Natale rivolge all'ambiente friulano.
"Ho tanta voglia di giocare. Ho fatto una cavolata per cui mi son preso due giornate. Purtroppo veniamo da un periodo così, mentre la Lazio arriva da una vittoria. Noi però giochiamo in casa e dobbiamo fare risultato: perché questo è quello che ci manca".
C'è preoccupazione?
"Io sono sempre preoccupato. Adesso è il momento di fare quadrato perchè tutti assieme dobbiamo fare il possibile per uscire da questo momento. Mi dispiace molto che la chiaccherata tra noi e il Presidente sia uscita sui giornali. Non è un fatto positivo. Dobbiamo stare tutti vicini alla squadra. Quello che si dice nello spogliatoio deve rimanere chiuso lì, altrimenti c'è sempre qualche discussione".
Cosa ti senti di dire ai tifosi in questo momento?
"Ringrazio la città è i tifosi. In altre città la storia sarebbe diversa. Noi dobbiamo solo dare il massimo, dobbiamo vincere per uscirne. Dobbiamo farlo tutti assieme".
Da capitano, ti senti delle responsabilità?
"Quelle le sento sempre. Un capitano vero deve dare più di tutti per uscirne e cercare di far ragionarei compagni come me. Adesso si scrivono tante cazzate, ma è il momento di stare uniti. Ringrazio i tifosi, molti sono venuti fino a Bari: anche per i nostri supporters domenica dobbiamo fare bene. Tutti dobbiamo dare di più!"
Qual è il problema dell'Udinese?
"Che non vengono i risultati. Con la Lazio dovremo fare la partita senza paura per far capire agli avversari che vogliamo fare risultato".
Come va con De Biasi?
"Ci fa lavorare e ci fa stare tranquilli. Ci sta vicino per farci trovare la fiducia. Ripeto, ci mancano solo i risultati e un pò di fortuna".
In particolare qualche tuo compagno è sotto accusa
"Sono cose che non voglio sentire. Quando si vince e si perde siamo tutti assieme. Non è che per uno si perde o si retrocede. Dobbiamo dare una mano e non cercare colpevoli".
Tu ti giochi anche la partecipazione al Mondiale
"Me la gioco come sempre, facendo il mio. Ma il mio Mondiale è l'Udinese. Fare bene qui: i Mondiali li conquisto così".




