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Udinese, Guidolin: "A Roma per capire di che pasta siamo fatti"

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Vincenzo Vitiello
martedì 16 novembre 2010, 16:152010
autore Vincenzo Vitiello
16.11.2010 16:152010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Francesco Guidolin, ai microfoni di udinese.it, rilascia alcune dichiarazioni riguardanti l'attesa verso l'eventuale conferma dei suoi ragazzi dopo la convincente e netta vittoria ottenuta contro il Lecce. "Aspetto i miei ragazzi a Roma per vedere e capire di che pasta siamo fatti. Dobbiamo confermare la sana cattiveria agonistica" -afferma l'allenatore dell'Udinese che vorrebbe osservare, dai suoi ragazzi, lo stesso atteggiamento dimostrato contro la squadra pugliese, anche nei prossimi match in cui è impegnata la squadra friulana a cominciare dalla prossima partita di campionato all'Olimpico contro la Roma:

Strano campionato quello della Serie "A" edizione 2010-11. Al fianco delle squadre favorite per la vittoria del titolo troviamo sorprese come Lazio e Napoli e la lotta per il vertice è più agguerrita che mai:

"Ci sono state spesso favole bellissime nella storia del calcio internazionale, ma ora i tempi sono cambiati e non è più possibile che il Verona vinca lo scudetto: la forbice tra grandi e piccoli club è sempre più grande. In Serie "A" non si gioca male e si vede un buon calcio. La Premier League ha un tasso agonistico elevato, ma non è supportata da un pari livello di tecnica e tattica, è semplicemente un torneo più appettito a livello mediatico. Il nostro campionato è più equilibrato rispetto al passato con diverse squadre rivelazione, ma credo che alla fine saranno sempre le solite quattro (Inter, Milan, Juventue e Roma) a giocarselo. Ciò che manca alla nostra mentalità è la pazienza: non siamo capaci di aspettare e i rapporti si logorano prestissimo. La carriera di un allenatore può così essere condizionata da pochi episodi".