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Una volta era Wonder Kid: le società italiane lo reclamano

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Andrea Losapio
venerdì 3 dicembre 2010, 12:502010
autore Andrea Losapio
03.12.2010 12:502010
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A cavallo fra il 2007 e il 2008, se qualcuno avesse voluto chiedere a un esperto di mercato di consigliargli un teenager anche a costo di pagarlo molto caro, quel qualcuno avrebbe avuto due risposte. La prima è Carlos Vela (1989), attaccante del Guadalajara e ora in forza all'Arsenal di Wenger, l'altro è Giovani dos Santos (stessa età di Vela), che ai tempi militava nel Barcellona e incantava sia la cantera che la prima squadra di Rijkaard.
Il talento del "sosia di Ronaldinho" era riconosciuto da tutti, al Camp Nou, ma per alcune beghe contrattuali - il suo accordo con i blaugrana scadeva nel 2009 - il Barça decide di venderlo a inizio estate 2008, dietro il pagamento di circa sei milioni di euro da parte del Tottenham Hotspurs. A Londra parte bene, ma poi si sgonfia e viene prestato all'Ipswich Town per il resto della stagione: certamente non un percorso da predestinato come sembrava essere. Harry Redknapp ha spiegato che deve stare lontano dai club notturni di Londra, perché era spesso in ritardo per l'allenamento del lunedì mattino.
L'anno dopo lo trascorre al Galatasaray, dove ritrova Frankie Rijkaard, ma anche qui non riesce a sbloccarsi, anche se in campionato riesce a scendere in campo quattordici volte con tre assist.

Una parabola discendente che sembra fermarsi in nazionale, ai mondiali, con Giovani dos Santos assoluto protagonista in un Messico che gioca un calcio ottimo, anche se Aguirre lo frena un po' con le sue scelte quantomeno discutibili. La vetrina sudafricana sveglia l'interesse delle squadre italiane, ma il Tottenham decide di mantenerlo in Inghilterra.
L'esplosione di Gareth Bale da una parte e di Aaron Lennon dall'altra lo mandano ai margini della rosa, ma le società italiane, dal Genoa alla Fiorentina, sono intenzionate a dargli un'altra possibilità, magari acquistandolo in prestito con diritto di riscatto. Sul suo profilo c'è anche la Lazio, considerato che Lotito ha già ammesso di volere rinforzare la rosa durante il mercato di gennaio.