Uruguay, Lugano: "Se non sono al 100% non gioco"
Redazione TMW
Rischia di essere un Uruguay condizionato dalle assenze quello che martedì a Città del Capo giocherà la semifinale mondiale contro l'Olanda. Ai forfait obbligati di Fucile e Suarez (squalifica) e Lodeiro (infortunio, per lui il Mondiale è già finito), rischia di aggiungersi un altro vuoto pesante, quello del capitano Lugano. Il difensore inseguito a lungo dal presidente Lotito per la Lazio è uscito con un ginocchio malconcio dalla sfida contro il Ghana e sta lavorando a parte, con la prospettiva, confermatagli dai medici dello staff della Celeste, di non farcela. Saranno decisive le prossime ore.
"Se non sono al 100% non gioco - ha detto oggi il difensore dell'Uruguay -. Oggi ho corso e poi ho fatto pesi in palestra cercando di caricare proprio sul ginocchio che mi sta dando problemi. Queste prove sono andate bene, ma il calcio è un'altra cosa e quindi devo ancora vedere.
E' una situazione complicata, ma io devo affrontarla con tranquillità anche se si tratta di una semifinale mondiale". Ma non è che questo Mondiale stia portando male all'Uruguay, è stato chiesto a Lugano, visto che si sono infortunati anche Lodeiro e Godin (recuperabile)? "Mi sembra una stupidaggine - è stata la risposta -. In ogni caso, qui ci sono tanti buoni giocatori e chiunque scenderà in campo farà bene".
Ma che partita sarà contro l'Olanda? "Una delle più importanti della nostra storia - ha sottolineato Lugano - ed una cosa che prima del Mondiale era difficile immaginarsi. Però ora ci siamo, e dobbiamo dimostrare la nostra qualità. Ci aspetta una battaglia".




