Valzer in A, la Juve è libera. Inter alla francese, Leo continua?
Andrea Losapio
Quante panchine dell'attuale Serie A verranno cambiate durante la prossima stagione? Difficile dirlo, anche perché molto dipenderà dalle retrocesse (come poter cambiare Cosmi a Livorno in caso di salvezza? Oppure Malesani autore di un miracolo a Siena?), anche perché il giro è vorticoso e potrebbe accadere come l'anno scorso, ovvero con tutte le panchine che potrebbero essere "svitate". In alcuni casi le ipotesi sono ancora da fantamercato, proviamo a mettere in chiaro qualcosa.
Atalanta - Salvezza o retrocessione, poco importa: Mutti probabilmente non firmerà un rinnovo, anche nel caso dovesse compire il miracolo (difficile pensarlo, per come stanno giocando i nerazzurri). La stampa locale preme per Gustinetti, che tanto bene ha fatto con Albinoleffe e Grosseto; Bonacina potrebbe essere un'opzione.
Bari - Ventura ha creato un giocattolo divertente e, allo stesso tempo, efficace. Il problema sarà rimanere sullo stesso livello, perché Bonucci e Ranocchia andranno via, e non ogni anno si può azzeccare tutto in sede di mercato. La filosofia di gioco, però, è vincente.
Bologna - Stesso discorso fatto con Ventura, anche se è più probabile che possa seguire le orme di Di Carlo, piuttosto che fallire la prossima stagione. Sta regalando risultati importanti a Bologna, non confermarlo sarebbe delittuoso (e incosciente, aggiungiamolo pure).
Cagliari - Cellino si vorrebbe tenere stretto Allegri, ma sa anche lui che prima o poi le grandi lo vorranno come tecnico. Prima fra tutte la Fiorentina, in caso di addio di Prandelli. Allegri ha però fatto sapere di volere rimanere in rossoblù. Un nome su tutti per la successione? Si parlava di Bisoli, e non si sa mai che...
Catania - Sinisa Mihajlovic potrebbe rimanere, come confermato dal presidente Pulvirenti, anche se - appunto - gli etnei non trattengono a forza nessuno. Difficile pensare a chi potrebbe sostituirlo, e probabilmente arriverebbe dalla categoria inferiore.
Chievo - Di Carlo è il tecnico perfetto, come lo era Delneri qualche anno fa. Le voci parlano di un possibile passaggio all'Udinese per il dopo-Marino, ma per ora rimangono solo indiscrezioni.
Fiorentina - "Firmerei per rimanere altri cinque anni". Sembra uno spot da Presidente del Consiglio, e invece è Cesare Prandelli, tecnico viola accostato alla Juve e, in secundis, alla Nazionale. Difficile pensare che il rapporto possa continuare tanto a lungo, anche per un rapporto che sembra andare incrinandosi. Allegri e Delneri i principali indiziati per la successione".
Genoa - Preziosi ha già fatto intendere che, stavolta, Gasperini potrebbe davvero lasciare dopo anni di collaborazione proficua per entrambi: attenzione, non è detto che se ne vada, però la porta non è chiusa a tripla mandata come le stagioni scorse. "E' troppo presto per parlarne", e allora lasciamolo lì dov'è, almeno per ora. Anche se un pensierino la Juventus potrebbe farlo, per il dopo Zac.
Inter - I beninformati dicono che Mourinho lascerà a fine stagione. Vediamo come vanno a finire, sia la Champions League, che il campionato, che l'ennesima telenovela sul portoghese. Certo che la domanda sorge spontanea: perché rinnovare con clausola, quando poi lasci andare il tecnico un anno dopo? Aspettare e vedere. Si parla di Blanc, e potrebbe anche essere la scelta giusta, considerandone il carattere: il suo Bordeaux potrebbe essere la vera rivelazione della Champions.
Juventus - E qui c'è da divertirsi. I nomi sono tanti, troppi, e si potrebbe fare un elenco lunghissimo. Zaccheroni si è giocato il posto ieri sera, Hiddink lo escludiamo, perché ha firmato con la Turchia. Benitez probabilmente cambierà aria, ma sembra il prossimo allenatore del Real Madrid, anche se a Liverpool continuano a confermarlo. E allora? Serve un tecnico di spessore: Conte poteva essere la scelta vincente, la scorsa stagione, ma poi è andata com'è andata. Allegri o Prandelli i principali indiziati, ma è tutto in evoluzione.
Lazio - Il rebus sta qui: Reja difficilmente rimarrà, anche se il suo contratto scade nel 2011. Oltre al tecnico giuliano, c'è pure Ballardini a libro paga, ammenoché non si accasi alla Sampdoria, e pagare tre allenatori non è così semplice.
Livorno - Difficile fare previsioni, dipende molto dal raggiungimento della salvezza. Da valutare, in ogni caso, i rapporti fra Cosmi e Spinelli.
Milan - La sua panchina sembrerebbe saldissima, e probabilmente lo è, anche considerato del miracolo che i rossoneri stanno portando avanti in campionato. Poche partite sbagliate, eccezion fatta a inizio stagione, ma si pagava l'apprendistato di un tecnico improvvisato. Ora l'addio di Dunga alla Seleçao - e le eccessive critiche di Berlusconi - potrebbe far pensare a Leo come nuovo tecnico del Brasile. Almeno per ora, Milanello sembra ancora la sua casa.
Napoli - Mazzarri rimane, De Laurentis è innamorato. Con Reja e Donadoni il rapporto appariva tumultuoso, con l'ex Reggina sembra molto più disteso, complice anche i quindici risultati utili consecutivi. Dovesse inanellare due sconfitte, lo aspettiamo al varco.
Palermo - Che Zamparini abbia finalmente trovato il tecnico adatto? Anche lui, come De Laurentis, da aspettare al varco: se Rossi centrasse la Champions League, però, la cosa potrebbe cambiare.
Parma - Il rapporto con Guidolin s'è incrinato a causa della striscia negativa, quando i gialloblù erano quarti e sognavano, almeno, l'Europa League. Probabilmente a fine stagione ci sarà un addio consensuale, con squadra affidata a Pasquale Marino.
Roma - Ranieri saldissimo, sta facendo anche troppo.
Sampdoria - I contratti annuali di Delneri possono cambiare le carte in tavola per chiunque. Probabilmente i blucerchiati sentiranno la necessità di cambiare solo se il tecnico di Aquileia dovesse andare alla Fiorentina. I nomi? Da Mihajlovic a Ballardini, passando per Beretta.
Siena - Il discorso è quello del Livorno, ma ci sarebbe da fare un distinguo: Malesani meriterebbe una possibilità anche in Serie B - qualora volesse - perché è stato catapultato in una situazione quantomeno difficile.
Udinese - Considerato Marino a Parma, Giampaolo probabilmente diventerà il prossimo tecnico bianconero. Occhio a Di Carlo, anche se è più una voce.




