Zarate, l'agente replica a Ballardini: "Impari a fare l'allenatore"
Francesco Ponticiello
Zàrate - Ballardini, un vespaio che da Lazio - Livorno imperversa nel mondo biancoceleste e sembra non stemperarsi affatto. Le acuse del mister spedite a mezzo stampa e la risposta di Sergio Zàrate rimbalzata dall'Argentina che non si è fatta attendere troppo. "Ballardini chieda scusa a Maurito..." aveva dichiarato il fratello e procuratore del Pibe d'Haedo in mattinata, ed ora un nuovo botta e risposta, un novo atto a distanza consumato fra l'allenatore laziale e Zàrate Senjor. "Non chiedo scusa a nessuno", ha tuonato Balardini in conferenza oggi pomeriggio. Una frase che non distende di certo un clima già assai teso e non addolcisce certo i rapporti fra lui e il talentuoso ragazzo. Un assurda tensione che si sta addensando intorno al nome del giocatore più rappresentativo dell'attuale momento biancoceleste. Qualcuno direbbe cose da Lazio, ma la paura di perdere maurito a giugno inizia a montare un caso, che invece Sergio Zarate, raggiunto in ESCLUSIVA da Lalaziosiamonoi ha voluto chiudere o quasi...
Sergio oggi tu hai chiesto le scuse di Ballardini, ma il tecnico non ci pensa affatto. Lui sostiene che vuole solo far crescere Zarate...
"Macchè crescere?! Domandiamoci se con quelle frasi che Ballardini ha detto alla stampa, un allenatore può far crescere un giocatore. La cosa è assurda. Ballardini dice stupitaggini. Imparasse a fare bene l'allenatore se vuol far crescere un giocatore. Ballardini ha parlato con la stampa e invece doveva dire certe cose solo al ragazzo..."
Ma il tecnico dice di aver prima parlato con i giocatori?
"No non ha detto nulla ai calciatori. Ha ucciso Mauro con quelle parole dette ai giornalisti. Questo non è rispetto..."
Il timore dell'ambiente biancoceleste è che qualcuno prepari la strada per un addio di Maurito dalla Lazio...
"No, neanche lo abbiamo pensato. Maurito è felice alla Lazio e sta bene a Roma. La gente lo ama e lui è contento. Ma dove deve andare? Lui vuole restare lì e basta..."
Sarebbe così deciso a dire Lazio nel suo futuro, anche se dovesse arrivare un'offerta importante? Alberti ha parlato dell'Arsenal...
"Tutti gli anni nel periodo di mercato si parla di interessamenti di squadre più o meno blasonate per mio fratello. A me non mi ha chiamato nessuno. Ho letto le parole di Alberti che sinceramente neanche conosco. Se poi veramente l'Arsenal dovesse spedire un'offerta alla Lazio allora è Lotito che dovrà decidere sul da farsi. Mauro vuole restare a Roma nella sua squadra. Sinceramente in queste ore siamo stati veramente toccati da queste esternazione del tecnico. Se le poteva risparmiare".
Ma si chiarirà con lui? E' vero che Mauro resterà solo se parte Ballardini?
"Vediamo, a fine campionato tireremo le somme..."
E' il momento di far charezza su tutto. Sul futuro di Zarate a Roma, quanto inciderà la costruzione di una squadra forte?
"Noi vogliamo una Lazio competitiva. Quest'anno nella prima fase del torneo la squadra ha giocato male e questa è responsabilità dell'allenatore, non di Zàrate. Ora a prescindere da questo campionato che è partito male, dobbiamo pensare al futuro. Mio fratello ha firmato un contratto di cinque anni con la Lazio, ma è ovvio che lui vuole giocare in una squadra che competa per i primi posti e per la Champions, non in una società che pensa solo a salvarsi dalla B..."




