37^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Ultime fiammate di campionato, ma giochi già fatti. La Roma abbandona, perdendo a Catania, l'idea Champions, che l'Udinese vincendo a Chievo accarezza, temendo adesso solo la Lazio. Il Napoli, l'Inter e il Milan a loro volta sono certi dei loro posti, come il Lecce che è salvo, ai danni della Sampdoria che retrocede assieme a Brescia e Bari. Perde di nuovo la Juventus che assieme alla Roma è la più grande delusione del torneo. In questa scoppiettante giornata nella Top Ten TMW troviamo:
Hernanes: Gli bastano 45' minuti per dimostrare che ha fosforo e voglia di essere profeta in patria Laziale, doppietta e grandi giocate. Intelligente
Robinho: Grande classe e ottimo stato di grazia, anche fisico, doppietta e tanti dribbling, stavolta mai fini a se stessi, si diverte. Splendido
Jeda: Una rete di una importanza fondamentale, ma anche senso tattico spiccato e voglia di sacrificarsi per la squadra. Grintoso
Gomez: Rapido e smaliziato, crea più di un problema alla retroguardia della Roma, ci mette lo zampino in ogni azione pericolosa. Diligente
Giaccherini: Una prestazione delle sue, con la solita velocità sotto porta e una rete che vale ancora la serie A per il Cesena. Scintillante
Isla: Faticatore e non solo apre le danze e non è poco per l'Udinese dei Campioni, bella scelta di tempo e poi il solito moto perpetuo. Diesel
Cerci: Ci ha preso gusto con le reti belle e preziose, corre e prova sempre con il suo sinistro magico le giocate difficili, si arrabbia per il cambio. Maturo
Eto'o: Di nuovo sugli scudi, si carica la squadra sulle spalle e con la sua rete permette all'Inter di prendere un punto d'oro, anzi Champions. Leone
Giovinco: Piede sempre caldo e solita legge del grande ex, punisce di nuovo la Juventus e qualcuno forse si morde le mani e anche la lingua. Talento
Miccoli: Quando gioca non è mai banale e ci mette la solita voglia che conosciamo, timbra di nuovo il cartellino ed è sempre pericoloso. Tonico




