Adriano Fedele: "Mea culpa dell'Udinese con la Roma"
Redazione TMW.
Sempre controcorrente Mr Adriano Fedele che, in esclusiva a Il Friuli/Udineseblog, dice la sua sulla cocente sconfitta contro la Roma e pronostica possibilità di Champions per la squadra di Guidolin.
"Sento tanto parlare di errori arbitrali che avrebbero determinato la sconfitta. Sinceramente credo che l'arbitro abbia sbagliato in occasione del gol di Asamoah, ma il risultato è stato determinato da errori dell'Udinese, che deve recitare il mea culpa per avere regalato due gol ad una Roma che è nettamente inferiore all'Udinese. Pinzi ha fatto un errore madornale intervenendo in quel modo su Pizarro, che non aspettava altro. E non voglio nemmeno sapere chi è stato il giocatore che ha consegnato tanto gentilmente il pallone per la rimessa laterale fatale; e nemmeno chi avrebbe dovuto essere in quel momento su Totti".
Episodi a parte, l'Udinese ha dato segni di stanchezza? "Non si tratta di questo. Il fatto è che, giocando sempre gli stessi, quelli che sono chiamati a fine stagione si impegnano, ma non hanno le motivazioni giuste che potrebbero avere durante l'arco del campionato. E purtroppo questo si paga: le motivazioni sono quelle che ti fanno arrivare prima sulla palla. Sabato abbiamo visto che la Roma non è una squadra da Champions, ma è riuscita a batterci".
Quali sono le squadre da Champions? "L'Udinese rimane la favorita, se recupera Sanchez. E poi attenzione alla Lazio di Reja e alla Juve di Gigi Del Neri: dopo che si è liberato di due giocatori 'pesanti' come Buffon e Del Piero è riuscito a compattare la squadra e a rimetterla in corsa per l'Europa".
La trasferta di Napoli sembra già segnata: "Se l'Udinese sta bene e Sanchez recupera può vincere 3-5 con due gol del nino, due di Totò e uno di Inler, visto che si dice che andrà al Napoli. Per come gioca, il Napoli è la squadra adatta all'Udinese. E' indispensabile però che i due piccoletti davanti stiano bene, altrimenti ne risente tutta la struttura della squadra".
I partenopei invocavano la squalifica di Di Natale: "E perchè? Se il Napoli deve vincere, che vinca sul campo. Di Natale se l'è presa con un compagno di squadra dopo aver lottato e perso immeritatamente una partita all'ultimo secondo. Non credo che il Napoli abbia bisogno della squalifica di Totò. L'Udinese dovrà fare i conti con uno stadio che sarà una bolgia. Quando giocavo nell'Inter avrei dato qualsiasi cosa per poter andare a Napoli: so che là mi avrebbero voluto, ma non riuscii mai ad arrivarci".




