Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Agostinelli: "Il Napoli non deve farsi distrarre dalla sfida al City"

autore
Antonio Gaito
venerdì 18 novembre 2011, 19:302011
autore Antonio Gaito
18.11.2011 19:302011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Per analizzare la ricchissima giornata di campionato che comincia domani con gli anticipi di lusso, a Radio Sportiva è intervenuto un tecnico di serie A come Andrea Agostinelli.

SU NAPOLI LAZIO - "E´ la partita per me più importante, perché sono di fronte le due squadre più cresciute negli ultimi anni e che fino ad ora non hanno mai detto la loro per lo scudetto. Adesso sono formazioni che hanno dimostrato di potersi giocare lo scudetto fino in fondo e non si accontentano del piazzamento Champions. Credo rischi di più il Napoli che non deve farsi distrarre dalla gara con il Manchester City, cosa che spesso non è riuscita a fare quando ha avuto il doppio confronto, sbagliando una o l´altra partita. Certo la Lazio perdendo Klose, al momento uno degli attaccanti più in forma d´Europa, ha una grossa penalizzazione".

SU FIORENTINA-MILAN - "Mi spiace per Sinisa che è un ottimo allenatore anche se poi la Fiorentina ha preso il miglior tecnico libero su piazza. Rossi è sfortunato nel trovare il Milan più in forma del campionato e con l´assenza di Jovetic poi, uno dei pochi a poter fare la differenza nelle squadre".

SU INTER-CAGLIARI - "Non vedo nell´Inter la fame del recente passato, ha bisogno sicuramente di darsi una scossa, anche se per un gruppo che ha vinto tutto ci può stare una sorta di sindrome da appagamento".

Fonte: Radio Sportiva