Agroppi su Criscito, Juve, Roma, Udinese e Lazio
Redazione TMW.
A fine giornata, l'opinionista Aldo Agroppi ci aiuta a fare il punto sui fatti sportivi odierni e risponde alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva arrivate via sms, mail o sulla pagina ufficiale di Facebook:
CRISCITO - "La Juventus si è fatta sfuggire Criscito, un suo giocatore che ricopriva un ruolo nel quale i bianconeri hanno tante difficoltà. Criscito è un ottimo elemento ed il Napoli ha fatto un ottimo acquisto".
JUVENTUS - "La Juventus non ha fatto altri movimenti oltre a Pirlo. Se su Sanchez ci sono Inter e Barcellona è chiaro che i bianconeri partono in svantaggio perché la squadra ha giocatori mediocri, non gioca le Coppe e non ha il fascino di una volta".
LUIS ENRIQUE - "Se Luis Enrique fosse stato l´allenatore dell´Albacete non lo avrebbe chiamato nessuno ma siccome il suo biglietto da visita è Guardiola si pensa che Enrique sia un grande allenatore e che la Roma giocherà come il Barcellona. Siccome la squadra spagnola è al top qualsiasi legame con gli spagnoli viene amplificato. La scelta di Luis Enrique è un rischio perché non ha mai allenato un club, non conosce i giocatori, non parla italiano e non conosce l´ambiente di Roma. La piazza se lo mangerà vivo".
UDINESE - "La politica dell´Udinese è sempre la stessa: prendono calciatori sconosciuti, li valorizzano e poi li vendono ad altissimi prezzi. Lo scopo della società è questo. Io venderei Sanchez perché non è detto che sia un grande giocatore. Ha giocato bene solo una stagione ed in un ambiente tranquillo come quello di Udine. Io ritengo che una cessione a 40 milioni di euro non si può rifiutare. Un presidente non deve mai avere giocatori incedibili".
KLOSE - "Klose è un ottimo giocatore ma ha 33 anni. E´ un attaccante che mi piace molto e sono convinto che la Lazio abbia fatto un´ottima operazione perché il suo arrivo è a parametro zero".
VARESE - "Il Varese è in una botta di ferro fino a quando Sogliano sarà nella società. Carrozza e Neto sono due giocatori troppo importanti e la loro defaillance è pesata nella semifinale".




