Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Aldo Agroppi: "Finalmente si gioca il Derby. Buffon ha ancora mercato"

autore
Redazione TMW.
venerdì 1 aprile 2011, 07:092011
autore Redazione TMW.
01.04.2011 07:092011
1985, Agroppi allenatore della Fiorentina - foto archivio TMWTUTTOmercatoWEB
1985, Agroppi allenatore della Fiorentina - foto archivio TMW
© foto di Andrea Pasquinucci

Per fare il punto sulla giornata di oggi, è intervenuto a Radio Sportiva Aldo Agroppi. Queste le sue parole:
DERBY - "Non se ne può più... Per fortuna si gioca, l´evento a questo punto ha risvolti patetici. È un evento importante ma non si può parlare solo di quello. Non è una partita decisiva, perchè non è l´ultima di campionato. Non sarà una partita banale ".
MILAN - "Cassano non gioca perchè Allegri ritiene che il giocatore dia meno garanzie rispetto a Pato e Robinho. Non è un goleador Cassano, non è nemmeno un grande giocatore. Prandelli magari poteva risparmiarsi certe dichiarazioni su di lui, lo hanno scosso ancor di più. Ibra? È un punto di riferimento importante, si sentirà la sua mancanza. Mi meraviglio casomai come Prandelli non si sia accorto in tempi rapidi del fatto che Rossi è più forte rispetto a Cassano".
INTER - "Mancherà un giocatore come Lucio, un giocatore fondamentale".
NAPOLI-LAZIO - "Giocano in campo neutro, non si può sapere chi è favorito tra Milan e Inter. Tra Napoli e Lazio, invece, è favorito il Napoli".
INFORTUNI & RITIRI - "Ci sono tanti infortunati perchè si gioca troppo, non c´è riposo. Si va poi a fare ritiri in posti lontanissimi, con un clima diverso. Anche i calciatori poi vogliono godersi la loro vita... Non hai possibilità di recupero, anche se sei un atleta serio come ad esempio Chiellini. Io giocavo solo 30 partite in campionato, non 38, avevo meno infortuni.

Oggi i calciatori guadagnano molto, per poter pagare qualche ingaggio, accettano proposte da ogni parte del mondo".
TORINO - "Stavolta Cairo ha detto che lascerà e lo farà davvero. Ha speso molto, i risultati non sono venuti, per lui è stata una cattiva esperienza. Fa bene a lasciare, la città non lo ama più. Non me la sento di criticarlo ferocemente, oggi fare il presidente è difficile, soprattutto in una piazza calda come Torino. E per fortuna che almeno la Juve non vince, sennò tutto sarebbe più complicato. Spero che il Toro salga in serie A e spero che ci rimanga per molti anni, l´altalena tra A e B è umiliante".
BUFFON - "Se ne fa una questione economica, Buffon andrà alla Roma. Se invece pensa al cuore e alla praticità dal momento che vive a Torino da molti anni, allora deciderà di rimanere. Certo, è rimasto in B, perchè dovrebbe andare via ora? Ormai ha guadagnato tanto, per cui... Non ha più mercato? Non è vero, ha ancora molto mercato".
FIORENTINA - "Diamo delle attenuanti a Mihajlovic, ha perso un giocatore come Jovetic che era fondamentale per la squadra. Poi ha perso Mutu. Perdendo Jovetic e Mutu, praticamente ha perso metà Gilardino. Io lo confermerei, non si può cambiare tecnico ogni anno. Sinisa è partito male, ha promesso tante cose, poi invece ha capito ed è tornato indietro, facendo un passo giusto. Gasperini non è invincibile, a me piace ma non trovo giusto il desiderio di cambiare".

Fonte: Radio Sportiva