Aldo Agroppi sullo scudetto 2006, Zamparini, Lotito e il Toro
Redazione TMW.
A fine giornata, il nostro opinionista Aldo Agroppi ci aiuta a fare il punto sui fatti sportivi e risponde alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva arrivate via sms, mail o sulla pagina ufficiale di Facebook:
MESSI E ARGENTINA - "Messi in Nazionale non è il giocatore che vediamo ed ammiriamo nel Barcellona. Anche in Italia certi giocatori come Del Piero e Mancini si perdevano quando giocavano in Nazionale. L´autorete dell´Argentina è stata comica, mentre il gol di Aguero mi è piaciuto moltissimo. Visto che si giocava in Argentina per loro è una grande delusione. Probabilmente molti giocatori sono stanchi, come lo stesso Messi, che avrà giocato più o meno 70 partite. Nel Barcellona gioca a memoria invece in Nazionale fa molta più fatica".
PELE´ - "Pelè rimane il numero uno del Mondo. Qualcuno mi fa ridere quando dice che se fosse venuto in Italia non avrebbe fatto le cose straordinarie che ha fatto in carriera. Sciocchezze, rispondo io. Sarebbe stato il più grande giocatore in Italia. Non ha eguali e non aveva un limite, come Maradona: all´argentino mancava il colpo di testa, ad esempio".
PORTIERI - "Io ho avuto la fortuna di giocare con Vieri, che è stato il più forte di tutti: era un mostro di bravura e bellezza. Con lui ho visto cose che altri portieri non hanno mai fatto. Lui è stato sottovalutato. Eduardo del Genoa è bene che vada in Inghilterra. In Italia ormai i danni li ha già fatti. La scuola italiana ha sempre sfornato grandi talenti invece adesso siamo in crisi. Dietro Buffon non c´è niente. Sirigu e Viviano non sono ancora grandi portiere, o almeno io non li reputo tali".
ZAMPARINI - "Convivere con Zamparini non è facile e non lo sarà neanche per l´emiro che entrerà nella società del Palermo calcio. E´ una persona molto egocentrica, che cerca le copertine dei giornali e talvolta rovina la squadra con le sue dichiarazioni. Non credo che voglia dividere il palcoscenico con nessuno, figuriamoci con un emiro".
LOTITO - "Mi piace che Lotito sia parsimonioso e mi piacciono le sue lotte a favore del bilancio. È una persona valida, che ha salvato la Lazio. Non ha grandi possibilità e quindi sta attento a centellinare gli investimenti. Purtroppo non lo capiscono quando parla di partite falsate; lo scorso anno i suoi calciatori hanno regalato una partita all´Inter. Deve stare molto attento a quello che dice".
SCUDETTO 2006 - "Io lo Scudetto non lo darei a nessuno. Le telefonate equivoche le hanno fatte sia l´Inter che la Juventus. Un designatore arbitrale non deve parlare con nessuno e non deve dare confidenza ai dirigenti delle società. Non dovrebbero esistere rapporti amichevoli fra arbitri e società".
MOVIOLA - "In qualche circostanza potrebbe essere utile ma alla fine è sempre un uomo a decidere e l´uomo è portato a sbagliare. Tante volte, anche guardando le immagini, rimangono dei dubbi e si crea confusione. Immaginiamo che non si trovi l´accordo fra le persone che devono giudicare le immagini: che cosa succederebbe?".
FREY - "E´ un buonissimo portiere e dovrebbe andare al volo al Genoa perché è un club importante. Alla Fiorentina è uno dei giocatori più pagati ma gli conviene spalmare il suo ingaggio in più anni ed approdare nella società di Preziosi. A Firenze ormai hanno deciso di puntare su un giocatore più giovane come Neto".
TORINO - "Bisogna aspettare ancora gli acquisti del mercato. Io voglio credere che Ventura sia l´allenatore giusto per i granata. La sua esperienza e la sua capacità potrebbero essere molto preziose. Voglio dare un consiglio spassionato, amichevole e fraterno a Cairo: lasci fare a Ventura, non metta bocca nel mercato. Sono certo che non se ne pentirà".




