Arriva la pausa, è tempo di voti: il pagellone della Premier League
Simone Lorini
ARSENAL 5,5 - L'inizio di stagione shock dei Gunners, che sul mercato hanno perso due pezzi da novanta come Fabregas e Nasri, è stato parzialmente rimediato dalle ultime convincenti prestazioni che hanno fruttato a Wenger quattro vittorie consecutive. Gli innesti in rosa sembrano tuttavia insufficienti a colmare il gap formato dalle cessioni ed i gravi infortuni di Sagna e Wilshere non hanno aiutato. L'esplosione di Walcott ha nascosto il flop di Arshavin, mentre a centrocampo un super Ramsey ha garantito solidità insieme alla crescita di Song, tra i migliori interpreti del campionato nel suo ruolo. La rinascita però è iniziata con il ritorno in squadra di van Persie, imprescindibile per questa squadra. Il Protagonista: Capocannoniere della Premier con undici centri in altrettante partite, il suo ritorno in campo ha rovesciato le sorti di una stagione che si preannunciava davvero difficile.
ASTON VILLA 7 - Perso in estate l'asso Young, l'Aston Villa di McLeish ha trovato in Agbonlahor il nuovo leader di centrocampo ed in Stilian Petrov una valida alternativa sulle corsie laterali, tutti al servizio di bomber Bent. Il tecnico scozzese non ha sbagliato nulla sul mercato portando a Birmigham giocatori di esperienza ed affidabilità come Hutton e Given ma anche un talento emergente come N'Zogbia. Dopo quattro stagioni ad alto livello i Villans sembrano avere tutte le carte in regola per confermarsi ancora come alternativa alle grandi. Il Protagonista: Agbonlahor. Il nazionale inglese ha fatto il salto di qualità in questo inizio di stagione, con sei assist e cinque goal è il vero trascinatore della squadra.
BLACKBURN 4 - Stagione nera per i Rovers, che negli ultimi anni avevano abituato molto meglio i propri tifosi mentre in questa sfortunata annata dovranno lottare fino all'ultimo secondo per evitare la retrocessione. Una serie incredibili di pali e di rigori ad inizio stagione non ha aiutato ma i demeriti di Kean vanno oltre la sfortuna. Basti pensare che senza la vittoria fortunosa sull'Arsenal, (due autoreti dei Gunners) il Blackburn sarebbe ultimo a quota 3 punti. Il Protagonista: Hoillet. Formica è discontinuo, Yakubu ancora in fase di ripresa dall'infortunio così le speranze di uscire dalle acque paludose del fondo classifica sono tutte sull'esterno canadese.
BOLTON 5 - Dopo un mercato mirato al risparmio, ma che ha comunque portato giocatori di buon livello quali Reo-Coker, Eagles e N'Gog, i tre prestiti ottenuti a fine Agosto avrebbero dovuto portare un discreto salto di qualità alla rosa di Coyle. Tuttavia ne Tuncay, ne Boyata ne Kakuta sono riusciti ad imporsi fino ad ora tra i titolari ed i Wanderers hanno pagato con il terzultimo posto in classifica. Tuttavia dopo il pesante 5-1 subito dal Chelsea sembrava cambiato qualcosa con l'importante vittoria nello scontro diretto sul Wigan, a cui hanno però fatto seguito altri due pesanti passi falsi contro Swansea e Sunderland. Nell'ultimo turno però il 5-0 rifilato allo Stoke ha rilanciato le ambizioni dei ragazzi di Coyle che però alla ripresa sono chiamati a confermare quanto di buono fatto. Il Protagonista: Eagles. L'ex gioiello del settore giovanile del Manchester United ha dimostrato con prestazioni convincenti di essere una delle armi offensivi più valide per Coyle.
CHELSEA 5 - Nove punti di distanza dalla vetta della classifica sono troppo per il Chelsea, che in estate ha puntato tutto sul cambio di guida tecnica, passando da Ancelotti a Villas Boas senza però trovare grande giovamento. La vivacità di Mata ha portato buone alternative in attacco ma la sterilità di Torres unita all'assenza di Drogba ha inficiato il potenziale offensivo a disposizione dello Special Two, che forse troppo frettolosamente ha messo da parte due ex titoralissimi come David Luiz e Maoluda. Il 5-3 subito in casa dall'Arsenal ha allontanato di parecchio le ambizioni di titolo dei Blues, che a gennaio potrebbero subire una nuova rivoluzione di mercato. Il Protagonista: Mata. Protagonista sin dall'esordio contro il Norwich, lo spagnolo arrivano negli ultimi giorni di mercato si è conquistato il posto da titolare sul campo con prestazioni sempre convincenti.
EVERTON 4,5 - Complice un calendario duro (nelle ultime cinque partite i Toffes hanno incontrato quattro big come Manchester Utd, Chelsea, Everton e Newcastle, perdendole tutte) l'Everton si trova molto giù in classifica. Il gioco difensivo di Moyes non sembra pagare come gli anni scorsi e ne fa le spese l'attacco, tra i peggiori della lega. In particolare si fa sentire il cattivo stato di forma di Saha-Cahill, coppia d'attacco dell'anno scorso, con i due che quest'anno spesso e volentieri sono partite dalla panchina. Invisibile al momento Stracqualursi, maggior investimento estivo, schierato per soli 8 minuti, mentre dopo un inizio difficile sembra essersi conquistato un posto da titolare Drenthe, a segno nell'ultima vittoria contro il Fulham. Il Protagonista: Baines. Il terzino della Nazionale inglese è rimasto a Liverpool nonostante le sirene di mercato ed in assenza di Cahill dovrà essere bravo a caricarsi la squadra sulle spalle per farla uscire dal momento difficile.
FULHAM 5 - La squadra che solo due stagioni fa aveva sfiorato la conquista della sua prima Europa League è un pallido ricordo. Per i londinesi si prospetta una stagione di sofferenza nei bassifondi della classifica, nonostante un mercato da protagonista, che ha portato a Craven Cottage atleti del calibro di Riise, Grygera, Kasami e Dembele. Dopo il rocambolesco 6-0 con cui la formazione di Jol ha sconfitto il QPR, i Cottagers non sono riusciti a dare la giusta continuità alle proprie prestazioni, precipitando al penultimo posto della graduatoria. Il Protagonista: Johnson. L'attaccante ex Everton è stato il grande protagonista di questo inizio di stagione del Fulham, che non può ancora contare sul miglior Zamora. 6 goal in Europa League, 3 in campionato, il 30enne attaccante è stato a sorpresa il maggior finalizzatore della squadra nell'ultimo periodo.
LIVERPOOL 5 - Piogge di milioni spese tra questa estate e lo scorso gennaio non sono servite a restituire ad Anfield una squadra vincente e competitiva per il titolo. Nonostante un ottima partenza la formazione di Dalglish ha decisamente rallentato nell'ultimo periodo, perdendo posizioni in graduatoria, vedendo la vetta allontanarsi sempre di più e mostrando più di una difficoltà sul piano realizzativo, nonostante possa contare su una coppia goal di altissimo livello come Suarez-Carroll. Il nuovo infortunio di Gerrard costringe i Reds a cambiare i proprio piani, ora precipitati a -12 dal Manchester City, superati dal Tottenham e raggiungi dall'Arsenal. Il Protagonista: Adam. Il centrocampista prelevato a suon di milioni dal Blackpool sta ripagando in pieno l'investimento fatto su di lui ed è diventato ben presto uno dei leader del centrocampo dei Reds.
MANCHESTER CITY 9 - Cinque lunghezze di vantaggio sui cugini dello United, umiliati nella partita perfetta dell'Old Trafford di tre settimane fa, finita con cinque goal di scarto per i Citizen. Roberto Mancini sembra aver davvero trovato la quadratura del cerchio a questa squadra, pur movimentata da uno spogliatoio molto vivace (vedi caso Tevez) a cui però il tecnico sembra aver trovato un equilibrio traendo il massimo da chiunque scenda in campo (vedi dualismo Balotelli-Dzeko). La sosta ha interrotto una serie di sei vittorie consecutive, nel caso questo stato di forma dovesse durare non ce ne sarà per nessuno per la corsa al titolo. Il Protagonista: Silva. Lo spagnolo vive la stagione della consacrazione: con 7 passaggi vincenti è il miglior assist-man e di certo è tra i più decisivi dell'intera Europa.
MANCHESTER UNITED 5 - Nonostante il salto di qualità notevole fatto dal Manchester City, ci si aspettava di più dai campioni in carica dello United, che in estate hanno speso tanto per portare all'Old Trafford giocatori importanti quali Jones, Young e De Gea. 5 punti di distacco alla undicesima sono troppi, sebbene le altre siano persino più distanti, ma è l'umiliazione subita nello scontro diretto a pesare nel bilancio di questo primo scorcio di stagione. Dopo un inizio fulminante, la stella di Nani ha ripreso a brillare in maniera molto discontinua, e l'arretramento di Rooney a centrocampo, provato nelle ultime partite, priva l'attacco del miglior elemento con Ferguson che punta tutto sui rapidi Hernandez-Welbeck, relegando in panchina Berbatov. Il Protagonista: Jones. Il biondo nazionale inglese è la stella del futuro di questo Manchester Utd: capace di giocare in quasi ogni posizione è sceso in campo in tutte le partite di questo inizio di stagione diventando fondamentale per United e Nazionale, ed è un classe '92.
NEWCASTLE 10 - Grande sorpresa della prima parte di stagione di Premier, i Magpies viaggiano ad un ritmo da scudetto quando alla vigilia erano additati di un campionato tranquillo a metà classifica. Pardew è riuscito a trovare un equilibrio incredibile tra i reparti, che consente ai bianconeri di essere di gran lunga la miglior difesa della lega, potendo anche contare su una coppia d'attacco prolifica come Best-Ba. A centrocampo Cabaye e Gutierrez portano qualità all'azione mentre Ben Arfa, pienamente recuperato dall'infortunio dello scorso anno, è la carta a sorpresa in grado di accendere la partita partendo dalla panchina. Terzo posto ad un punto dal Manchester Utd è il risultato di questa simbiosi. Il Protagonista: Ba. 8 reti in 10 partite da titolare, il centravanti senegalese arrivato dal West Ham è il vero trascinatore della squadra in questo primo scorcio di campionato.
NORWICH CITY 7 - I Canaries sono tra le sorprese positive di questo inizio di stagione in Premier League. La vittoria contro lo Swansea di tre partite fa ha permesso un salto in classifica notevole, seguito da due pareggi importanti ad Anfield Road ed in casa in rimonta sul Blackburn. In attesa di recuperare il miglior Holt (centravanti e capitano della squadra, grande protagonista della promozione dalla Championship) il tecnico Lambert si gode le prestazione ed i goal di Pilkington e Morison. Il Protagonista: Pilkington. L'ala sinistra inglese è tra le sorprese di questo inizio di stagione. Autore di ben quattro reti oltre che di due assist è diventato pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Lamnbert.
QUEENS PARK RANGERS 6,5 - La vittoria contro i concittadini del Chelsea ha regalato il punto esclamativo ad una stagione già iniziata con il piede giusto dagli uomini di Warnock. Nonostante le vicissitudini societaria (la società è passata di mano a campionato in corso) e lo spogliatoio che ribolle (caso Taarabt, destinato a lasciare Londra a gennaio prossimo) il QPR è riuscito ad isolarsi e dare continuità alle proprie prestazioni. In particolare fuori casa i Rangers sono sempre stati capaci di ottime prestazioni. Il Protagonista: Bothroyd. L'ex Perugia sembra aver trovato la giusta continuità in termini di prestazioni, non ancora in fase realizzativa. Dopo 10 turni il suo score recita due reti segnate.
STOKE CITY 6,5 - I 12 punti con cui lo Stoke si è presentato prima della pausa per le Nazionali sono un buon bottino per stare tranquilli, nonostante la serie negativa di tre sconfitte consecutive che grava sulla squadra, che ha preso 12 goal nelle sfida con Arsenal, Newcastle e Bolton. Il 5-0 contro quest'ultimi ha fatto scattare il campanello dall'allarme per Tony Pulis che dovrà lavorare per ridare tranquillità alla propria formazione. Il Protagonista: Begović, C'è tanto di merito del portiere bosniaco nei numeri della difesa biancorossa, tra le migliori prima del crollo nelle ultime giornate.
SUNDERLAND 6 - Fermo a quota 10 dopo la sconfitta esterna contro il Manchester United il Sunderland paga per il momento un calendario difficile che ha visto gli uomini i Bruce affrontare top team quali Chelsea, Arsenal, Liverpool, Newcastle e Manchester Utd appunto. Alla ripresa i Black Cats sono attesi da quattro scontri diretti che potranno dire molto sul campionato che affronteranno quest'anno. Bruce intanto si gode i progressi del gioiello Wickham e del centrocampista svedese Larsson, già nella lista di diversi club importanti per gennaio. Il Protagonista: Sessegnon. L'attaccante francese sembra aver giovato più di tutti dell'innesto di Bendtner sulla linea d'attacco e sta finalmente dando continuità alle sue prestazioni.
SWANSEA 7 - Grande prima parte di stagione per i gallesi guidati da Brendan Rodgers, matricola della Premier League dopo la promozioni ai playoff dell'anno passato. I 13 punti conquistati dopo undici turni e l'andamento regolare consentono agli Swans di essere una delle sorprese di inizio stagione della Premier League. Solo la sconfitta contro l'altra matricola terribile Norwich City ha fermato il cammino degli Swans nell'ultimo mese, reduci da 8 punti nelle ultime 5 partite, grazie anche al decisivo apporto dell'attacco, finalmente sbloccatosi dopo lo 0 rimediato nei primi 4 turni. Il Protagonista: Sinclair. L'ex gioiello del settore giovanile del Chelsea sembra aver trovato nel Galles la definitiva consacrazione e dopo aver condotto la squadra alla promozione lo scorso anno.
TOTTENHAM 7,5 - Come l'Everton gli Spurs hanno ancora una partita da recuperare, rinviata ad inizio stagione per maltempo, nell'attesa Redknapp si gode una squadra che funziona come un orologio, in grado di far entrare nel meccanismo alla perfezioni anche i nuovi acquisti. Dopo un inizio di stagione difficile, il Tottenham, forte anche di recuperi importanti (Bale, van der Vaart ed Adebayor) ha infilato una serie irresistibile che lo ha condotto fino al quarto posto in classifica in coabitazione con il Chelsea e davanti ad Arsenal e Liverpool. E quest'anno il primato cittadino potrebbe significare Champions per gli Spurs, che ne hanno bisogno per trattenere i grandi campioni presenti in rosa. Il Protagonista: van der Vaart. L'olandese si è dimostrato importantissimo negli schermi di Redknapp, persino più di Bale, Adebayor e Defoe tanto che dopo essere tornato dall'infortunio di inizio stagione ha infilato in porta sei reti in 8 partite, fondamentali per la risalita degli Spurs.
WEST BROMWICH ALBION 5,5 - Con 9 reti quello della squadra di Hodgson è il secondo peggior attacco della Premier, un deficit a cui probabilmente si dovrà porre rimedio in sede di mercato. Tuttavia prima delle sconfitte (preventivabili) con Arsenal e Liverpool il WBA si trovava in ottimo periodo di forma avendo conquistato sette punti in tre partite, andando a vincere a Birmingham contro l'Aston Villa, battendo in casa il Wolverhampton e pareggiando fuori casa contro il Sunderland. Con un bottino di 11 punti i Baggies possono guardare con ottimismo al futuro. Il Protagonista: Olsson. Nell'ermetica difesa costruita da Hodgson, il ruolo di leader spetta allo statuario centrale svedese, autore tra l'altro del decisivo goal del pareggio contro l'Aston Villa, che ha dato il la alla importante vittoria esterna.
WIGAN 5 - Ultimo in classifica a ben 5 lunghezze dal quartultimo posto, il campionato del Wigan è iniziato come peggio non si poteva ed ora nella squadra di Roberto Martínez sembra subentrato anche uno scoramento testimoniato dalle cinque sconfitte consecutive prima della sosta. In questi 14 giorni ai Latics spetta il compito di scuotersi mentalmente e fisicamente, per tornare in campo con un piglio diverso da quello che ha condotto alla sconfitta negli ultimi tre scontri diretti con Wolves, Fulham e Bolton. Il Protagonista: Di Santo. Con Rodallega ancora troppo incostante per essere un fattore in chiave offensiva, tutto l'attacco dei Latics gravita intorno a questo argentino scuola Chelsea, che ha mostrato diversi numeri in apertura di stagione salvo poi perdersi come il resto della squadra.
WOLVERHAMPTON 5,5 - Solo una partenza fulminea (7 punti nelle prime 3) consente ai Wolves di poter guardare con tranquillità alla zona salvezza. Dalla quarta giornata in poi un tracollo verticale interrotto solo dalla vittoria nell'ultimo turno ai danni del Wigan, che ha consentito di dare un po' di respiro alla classifica e di puntellare la traballante panchina di McCarthy. Il Protagonista: O'Hara. Arrivato in estate a titolo definitivo dal Tottenham per una cifra superiore ai tre milioni, il centrocampista irlandese sta ripagando le aspettative con goal pesanti. Gli ultimi hanno fruttato ben quattro punti al Wolverhampton, contro Wigan e Swansea.




