Auronzo, Reja testa la Lazio e i tifosi chiedono un regalo a Marchetti...
Riccardo Mancini
AURONZO DI CADORE - Sale la febbre derby nel ritiro di Auronzo di Cadore. Che la stracittadina sia un costante pensiero per i tifosi biancocelesti (e per quelli giallorossi) non è certo una novità. La passione, la goliardia, l'entusiasmo e l'attesa spasmodica che una simile gara trasmette ai supporters di entrambe le squadre sono tutti aspetti che i tifosi cercano di trasmettere, senza fronzoli, ogni inizio stagione, ai nuovi arrivati. Successe lo scorso anno con Hernanes, tanto per citare uno degli ultimi esempi, è successo quest'anno prima con Klose, poi con Cissè, ora anche con Federico Marchetti. "Marchè vedi che devi fa, al derby pensace te, tanto questi vincono sempre ai rigori!": eloquente, chiaro, esplicito. Un messaggio che la gente laziale ha voluto recapitare al nuovo portiere di casa Lazio, nel corso dell'allenamento pomeridiano, facendo riferimento alle ultime vittorie della Roma nei derby grazie all'ausilio di quattro penalty su cinque incontri (compresa la sfida di Coppa Italia) e probabilmente memore dell'abilità dell'ex portiere del Cagliari nel neutralizzare i tiri dal dischetto. Gli amanti delle statistiche lo ricorderanno: Marchetti fu protagonista all'Olimpico il 29 gennaio del 2009, nel giorno della disfatta della Lazio di Delio Rossi contro la formazione sarda. L'estremo difensore di Bassano del Grappa, infatti, prima ipnotizzò Rocchi, poi parò il tiro di Zàrate.
Un'occasione, quella capitata sui piedi dell'argentino, che avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro. Una sfida che segnò, in maniera negativa, invece, sia il cammino di quella squadra in campionato (arrivò decima a fine stagione) sia, in parte, il rapporto coi tifosi (quel giorno copiosi furono i cori di scherno, specie nei confronti di Carrizo). Marchetti, di fronte alle odierne sollecitazioni dei tifosi, ha, dunque, annuito e sorriso prima di tornare a concentrarsi sul lavoro da svolgere agli ordini del preparatore Adalberto Grigioni. "Lasciamolo lavorare", ha gridato alla gente che ora spera nel regalo tanto atteso: la vittoria in un derby che manca ormai da oltre due anni.
Nel frattempo, sul terreno di gioco di Auronzo, Edy Reja ha preparato la sfida di domani pomeriggio (ore 15,30) contro lo Slavia Praga. Testati i due moduli base: il 4-3-1-2 con la coppia Klose-Cissè in avanti supportata da un centrocampo a rombo con Brocchi, Ledesma, Mauri ed Hernanes e la variante del 4-2-3-1 con l'attaccante francese ex Panathinaikos nelle vesti di ala destra. Per quanto riguarda gli infortunati, nulla di preoccupante per Radu, Lulic e Makinwa, che hanno svolto lavoro differenziato dopo i problemi dei giorni scorsi, Mauri e Foggia sono rientrati regolarmente in gruppo, mentre per Konko (contrattura al polpaccio sinistro) arrivederci a Fiuggi (26-31 luglio).




