Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Bayern Monaco, Schweinsteiger: "Il Milan è più temibile dell'Inter"

Bayern Monaco, Schweinsteiger: "Il Milan è più temibile dell'Inter" TUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari
autore
Claudio Colla
martedì 22 febbraio 2011, 21:542011
Lahm: "Dovremo evitare di subire gol facilmente come nella passata finale"

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Inter, il centrocampista del Bayern Monaco Bastian Schweinsteiger carica l'ambiente in cerca di soddisfazione dall'attesa rivincita: "Stavolta si gioca su 180 minuti, e credo che abbiamo maggiori chance di farcela. Hanno cambiato allenatore e modo di giocare: qualche giocatore se n'è andato, mentre altri sono arrivati. Sarà una partita diversa.
Con Leonardo poi, l'Inter gioca un calcio più votato all'attacco. Possono cambiare il loro stile di gioco anche all'ultimo minuto, quindi dovremo vedere chi scenderà in campo. Leonardo ha detto che qualche giocatore neroazzurro di grosso calibro potrebbe farci paura, ma non credo sia veramente così. Ho visto la loro rosa e credo che il Milan sia più da temere. Da quando c'è stato il sorteggio non vedo l'ora di affrontarli".

Più asettici e moderati i toni e i contenuti di Philipp Lahm: "Quella finale è della scorsa stagione. Adesso non possiamo farci niente. Non possiamo riprenderci quel titolo: dobbiamo semplicemente giocare la nostra partita, tenendo alti i ritmi e creando problemi all'Inter. Dobbiamo inoltre evitare di subire gol così facilmente come è successo in quella finale, e controllare la partita sapendo che la nostra forza è l'attacco".

Fonte it.uefa.com