Boselli, il Milan di Allegri e il Cagliari: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Altro giro, altri giudizi. Milan campione d'Italia con lo 0-0 a Roma, Inter oramai ben salda al secondo posto, Udinese che sale al quarto e vede la Champions. Dietro è bagarre, con Roma, Juve (che gioca stasera) e Lazio sempre in corsa, mentre il Brescia retrocede. Samp in pieno dramma.
I top
Il Milan di Allegri - Conclude con un pareggio un campionato stravinto, dominato anche grazie al crollo non segnalato dell'Inter con Rafa Benitez. Solamente sei gol presi dalla difesa nel girone di ritorno, una quadratura del cerchio che Allegri ha chiuso nel derby contro l'Inter. Tre a zero magico, e Milan lanciato verso lo scudetto. Thiago Silva top fra i top, uno dei migliori difensori al mondo.
Mauro Boselli - Milito il Principe è tornato qui, sembrano dire i tifosi genoani, dopo lo strepitoso gol dell'argentino, che si gira e infilza Da Costa sul palo lontano. Nell'Estudiantes era l'idolo indiscusso, un motivo ci sarà...
Diego Pablo Simeone - Si gode una giornata magica, battendo il Brescia - condannato all'inferno della B - e si mette in poltrona per vedere il suo connazionale infilzare la porta di Da Costa. Dando la salvezza matematica agli etnei.
I flop
Mauro Matias Zarate - Il cucchiaio (se di cucchiaio si può parlare) che, probabilmente, decide in negativo la lotta alla Champions League estromettendo la Lazio. A differenza di Miccoli - che giocava più per onor di firma con il suo Palermo - doveva essere più spietato e tentare di trovare l'angolino. Poi il super Handanovic di quest'anno sarebbe potuto arrivare pure lì.
Il Cagliari - Due punti in cinque partite, contro avversarie tutt'altro che irresistibili. Arrivati a quaranta punti si sono arenati, ma è la stessa storia della scorsa stagione. E non è una bella favola, tutt'altro.
La Samp - Rischia davvero tantissimo, è l'ennesima riprova che un calciomercato condotto maluccio può portare a bruttissimi epiloghi.




