Cagliari, Cellino: "Con Donadoni costruiremo qualcosa di importante"
Stefano Sica
"Donadoni? E' meglio di quanto sembrava, sono contento per lui, lo voglio aiutare a costruire qualcosa insieme. Ha altissimo morale, ciò che manca nel mondo del calcio. Noi dobbiamo salvarci, non vincere lo scudetto". Il patron del Cagliari, Massimo Cellino, blinda il tecnico bergamasco parlando a La Politica nel Pallone (Gr Parlamento), ed affronta alcune tematiche legate alla nuova stagione: "Abbiamo commissionato lo stadio. Il progetto è approvato, dobbiamo solo risolvere alcuni problemi burocratici che in Italia non mancano mai. Dobbiamo iniziare a settembre il cantiere. Il problema è fare gli stadi e devono reggere da soli. Siamo indietro 10 anni nella realizzazione degli stessi.
Va cambiata la mentalità: la retrocessione dalla A alla B comporta perdite nel fatturato, bisogna sanare questo problema. Penso di aver trovato la soluzione e spero che i colleghi la condividano. Acquafresca potrebbe andar via. Marchetti è in una situazione che va chiarita prima dell'11 luglio, prima del ritiro. Non c'è stata trattativa con la Lazio per Marchetti, mai parlato di lui. Faremo di tutto per tenere Astori, è un titolare indiscusso ed a Cagliari sta bene".




