Cagliari, Cellino: "Sarei contento se la Juve non riscattasse Matri"
Antonio Vitiello
Alessandro Matri (26) si sta rivelando un acquisto azzeccatissimo per la Juventus: da quando è arrivato a Torino a gennaio, il bomber di Sant'Angelo Lodigiano ha messo a segno sette reti in dieci gare. Numeri che dimostrano la bontà del giocatore di proprietà del Cagliari. Come noto, infatti, il cartellino di Matri appartiene ancora al club sardo che lo ha girato alla società bianconera nella finestra invernale di mercato con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 15,5 milioni. Tutto fa pensare che al termine della stagione la riconferma di Matri all'ombra della Mole sia una pura formalità visti i numeri offerti dal bomber lombardo ma il patron del Cagliari Massimo Cellino spera ancora di riabbracciarlo in Sardegna. Il numero uno rossoblu, infatti, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport dicendo di sperare in un suo rientro a Cagliari: "Non sono sorpreso di quello che sta facendo Matri - ha esordito Cellino -. Conosco le sue qualità e so di aver consegnato ai bianconeri un campione. Ne ero così convinto che se fosse dipeso da me non l'avrei ceduto ma era giusto assecondare il ragazzo perchè si è sempre comportato bene e viveva come un sogno la possibilità di andare alla Juve. Non me la sono sentita di trattenerlo".
Queste le parole di Cellino che poi rivela la speranza di riappropriarsi del bomber 26enne: "Con la Juve abbiamo stabilito la cifra - ha detto il presidente rossoblu - ma non sappiamo se eserciterà l'opzione di riscatto oppure no. Se non lo farà, ne sarei felice perché Matri tornerebbe da noi".




