Caliendo: "E' tornata la Freccia Nera Maicon!"
Riccardo Mancini
"È tornata la Freccia Rossa, anzi la Freccia Nera" così ha esordito Antonio Caliendo sugli 89.300 di Radio Manà Manà all'interno del programma Mojito Football Club, parlando di Maicon. "Avevo anticipato che avrebbe avuto un calo visto che aveva fatto i mondiali. Era un calo normale, fisiologico, dovuto alla fatica. Vista la mia esperienza però, ero sicuro che si sarebbe ripreso: era già successo con altri campioni che avevo avuto". Quindi la colpa dello scarso rendimento non era da affibbiare a Benitez? "Il rapporto con l'ex allenatore nerazzurro era buono. Forse le ragioni del suo allontanamento alla fine si devono più ad una questione di carattere. Ma per il resto di che cosa vogliamo incolpare Benitez? Il tecnico ha risposto vincendo due trofei". Con la testa Maicon ha mai pensato di andare via dall'Inter? "È stato molto vicino dall'andare via, ma alla fine è rimasto e abbiamo potuto dire che è stato l'acquisto più importante dell'Inter della scorsa estate". Quindi Maicon ha buona possibilità di continuare a far bene? "Io credo che quando un giocatore ha la mente libera, sgombra da pensieri ed è felice nella testa di trovarsi in un posto, la continuità di rendimento è garantita". Sarà quindi pronto per il Real Madrid a fine anno? "Prima finiamo questo campionato, passiamo oltre questa finestra di mercato e poi vedremo".
Chi è felice nella mente sembra essere David Trezeguet che ad Alicante per ora pare averci piantato le tende. "David sta facendo molto bene con l'Hercules, ma ha ancora tanto da dare. Peraltro bisogna vedere come deciderà di comportarsi la società nel prossimo mercato estivo: non si può lottare sempre per la salvezza. David accetta di poter contribuire alla lotta per la permanenza nella Liga quest'anno, ma il prossimo anno vorrebbe che la società diventasse più ambiziosa". In estate la Lazio fece un sondaggio per il giocatore, "ma io stoppai tutto non appena seppi che la Juventus non aveva intenzione di cedere Trezeguet in Italia". Adesso che non c'è più la Juventus di mezzo, David tornerebbe in Italia già a gennaio? "Assolutamente no - ha sentenziato Caliendo - David non è abituato a lasciare le cose a metà".




