Catania, Lo Monaco: "Simeone resta? Dobbiamo valutare..."
Giuseppe Castro
Il derby siciliano incombe, la febbre sale, e il Catania si presenterà alla "partita delle partite" con l'intento di fare bene, cercando di dare una svolta al campionato. Itasportpress.it ha raggiunto in esclusiva l'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco per un suo commento sul derby ma anche un pensiero sul futuro rossazzurro.
Direttore, questo derby è un crocevia importante per il campionato del Catania, sia alla luce della classifica che dei condizionamenti psicologici che può implicare nel bene e nel male. Che impatto potrebbe avere?
"Il Catania è atteso da otto crocevia. Il mini-tour Palermo e Lazio in casa inframezzato dalla trasferta di Bari ci dà la possibilità di sferrare un decisivo colpo di coda e chiudere una volta per tutte il discorso salvezza. Se invece non faremo bene in queste tre partite ci sarà da soffrire verosimilmente fino all'ultima giornata".
Secondo lei chi ha più motivazioni in questo derby?
"Tra Catania e Palermo chi si gioca di più siamo senz'altro noi: i rosanero non hanno più nulla da chiedere in questo campionato ma possono concentrarsi sulla Coppa Italia. Se centrassero finale, avrebbero accesso all'Europa League. Noi invece siamo concentrati al 101% sul campionato e le motivazioni potrebbero fare la differenza. Che tipo di atteggiamento mi aspetto da parte nostra? È un derby, sfugge a qualunque tipo di pronostico, di logica. È incontrollabile".
Il tecnico dei rossazzurri, Simeone, sarà confermato certamente per la prossima stagione?
"L'ultima cosa a cui stiamo pensando in questo momento è il mercato. Giocatori e allenatori in questo momento non ci interessano. Quando sarà il momento valuteremo sia l'operato di Simeone che la volontà da parte sua e nostra di proseguire il rapporto. Per adesso conta solo raggiungere il nostro traguardo, poi ci sarà modo".




