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Champions: Milan, a Barcellona gioca Cassano

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Redazione TMW.
lunedì 12 settembre 2011, 07:282011
autore Redazione TMW.
12.09.2011 07:282011
FotoTUTTOmercatoWEB

Era rotondo, sempre in fondo al gruppo quando si allenava, subito con le mani sui fianchi quan­do giocava. Al primo scatto si afflo­sciava. Questo era Antonio Cassano alla fine di luglio. Era arrivato a Mi­lanello decisamente sovrappeso. Quasi 6 chili in più del necessario su un fisico che asciutto e tirato non lo è dai tempi di Bari, quando aveva 17 anni. A Monaco di Baviera, nell'Au­di Cup, faceva impressione di fronte a Ibrahimovic: lo svedese tirato a lu­cido, il barese l'esatto opposto, tanto­chè prima Galliani e poi Allegri ave­vano sottolineato la sua pinguedine. E' stato in quella tra­sferta che Cassano ha cominciato a chieder­si quale fosse davvero il suo obiettivo, a fru­garsi dentro, a riflet­tere sul suo presente. E alla fine ha capito che se restava al Mi­lan, doveva battersi per un posto da protagonista e dove­va provarci cambiando regime. In quel momento, era dietro a Ibrahi­movic, Pato e Robinho.


Considerate le scelte della partita con la Lazio, nella testa di Allegri c'era l'idea di far giocare Cassano al debutto in campionato e Pato al debutto in Champions League a Barcellona. Ma adesso il livornese è in crisi e ce l'ha spinto proprio Cas­sano con i 90' di venerdì sera. Visto contro la Lazio, non è solo l'attaccan­te più in forma, ma anche il milanista più in forma. A parte i numeri, il gol e tutto il resto, è stato sempre dentro la partita, in qualche occasione ha pure rincorso l'avversario che gli aveva portato via la palla. E' dura metterlo fuori adesso. Forse è presto per dire che la scommessa è vinta, ma Cassano sembra davvero sulla buona strada. Come gli hanno detto Allegri e Prandelli: tocca a lui.

Fonte: di Stefano Donati per qsvs.it