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Champions, prestigio, tradizione: c'è in palio lo scettro dell'Urbe

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Alessio Milone
domenica 13 marzo 2011, 11:302011
autore Alessio Milone
13.03.2011 11:302011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Una città che si ferma, due popoli che si sfidano, l'aria che diventa elettrica, l'adrenalina che sale e che con il passare dei minuti scorre sempre più rapidamente nelle vene. Il derby della Capitale è questo e molto altro: è una partita che si estranea dal contesto comune, si eleva a match che vale un'intera stagione, è una sorta di duello a se stante, lontano da qualsiasi discorso legato al campionato, agli obiettivi stagionali, alle ambizioni da coltivare, ai traguardi da raggiungere.

Roma-Lazio, checché se ne dica, vale molto più dei normali tre punti. Vale uno sfottò tra amici, tante chiacchiere al "baretto" sotto casa, le prime pagine sui giornali, e fiumi di discorsi nelle radio locali, mai stanche di commentare, esaltare, punzecchiare, criticare. Vale, poi, l'orgoglio di sentirsi regina di una Capitale da sempre contesa e desiderata, in uno scontro che, a giochi fatti, dipingerà la Città Eterna di soli due colori.

Prestigio, dunque, e tradizione. Con un obiettivo, quest'anno comune, da perseguire: l'Europa che conta. Gli uomini di Reja vogliono agguantarla ora che sono lì, quarti, consapevoli che il traguardo non è affatto così lontano: basta continuare a correre, mantenere la posizione, tenere duro, fino alla fine. Quelli di Montella, invece, sembrano fermi a un bivio, a un insidioso crocevia che dice "dentro o fuori". Vincere oggi consentirebbe di sperare ancora, di avvicinarsi a quel quarto posto ancora troppo distante, adesso. E che diverrebbe una vera e propria utopia, nel caso in cui il volo di Olympia prevalga sulla foga di una lupa ora come ora ferita e un po' disorientata.

Ambizione, dunque. E determinazione, speranza, passione, blasone, grinta, risolutezza, "tigna", decisione. Ingredienti, questi, che quest'oggi si riverseranno tutti insieme nel calderone di un Olimpico che come di consueto si dipingerà dei colori storici di una delle stracittadine più sentite di tutto il globo, e che, per la centosessantacinquesima volta nella loro storia, proveranno a regalare spettacolo, duellando per sedersi, vittoriose, sul trono della memorabile Urbe.