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Chiesa: "Samp? Quel tiro da fuori del Werder ha cambiato tutto"

Chiesa: "Samp? Quel tiro da fuori del Werder ha cambiato tutto"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
martedì 8 marzo 2011, 09:222011
di Diego Anelli
ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS.NET

Ai microfoni di Sampdorianews.net non potevano mancare le dichiarazioni di Enrico Chiesa, un campione cresciuto nel vivaio blucerchiato e affermatosi a livello nazionale nel grande calcio, oltre che con la nostra casacca addosso:

"Di Samp - Cesena ho visto alcune immagini, la situazione è difficilissima e molto rischiosa, sinceramente non mi aspettavo un'involuzione del genere da gennaio in avanti, perché ad inizio stagione la squadra si stava comportando bene, aveva fatto i preliminari di Champions, sfiorando la qualificazione disputando una grande gara al ritorno e in campionato aveva avuto un buon avvio. Poi è scoppiato il caso Cassano, è andato via anche Pazzini e la Samp ha dovuto cambiare molto e sostituendo due giocatori di questo livello, qualcosa si paga, ma senza di loro non mi sarei comunque aspettato una discesa così repentina da gennaio, anche perché la prova offerta contro l'Inter aveva fatto ben sperare, aveva tenuto testa ai campioni del mondo e la partita era stata decisa soltanto dalle giocate dei singoli neroazzurri.

Domenica invece ho visto una brutta prestazione, peraltro contro quella che è diventata adesso una diretta concorrente, con questa vittoria esterna il Cesena ha riaperto tutti i giochi, mettendo dentro anche Sampdoria e Chievo. In queste situazioni non è mai facile capire il vero problema, esistono tante circostanze negative, la squadra perde la fiducia in se stessa, non credo che soltanto l'addio di due giocatori abbia così indebolito l'11 da mettere in campo, le loro partenze rientrano in una serie di eventi negativi.

Il problema maggiore è aver perso in casa con il Cesena, anche un pareggio era utile per tenere i romagnoli a distanza di sicurezza. Personalmente non conosco Cavasin, ma, in una situazione talmente difficile, è normale che la società abbia provveduto ad un provvedimento del genere, si cambia tecnico, non si possono mandare via 22 giocatori, del resto si cerca di fare qualcosa di nuovo, di procedere a qualche cambiamento.

Il tempo dirà se si tratta della decisione giusta, mi dispiace per Di Carlo perché è un allenatore preparato che aveva ottenuto grandi risultati nelle precedenti stagioni, la stagione era partita alla grande con quel 3-0 momentaneo contro il Werder, ero al "Ferraris" a vedere la partita, poi quei 5' hanno cambiato la stagione, si è fatta l'Uefa che però non è la Champions, è scoppiato il caso Cassano, è stato ceduto Pazzini, diciamo che Di Carlo non è stato fortunato, la squadra meritava il passaggio ai gironi di Champions, un tiro da fuori ha cambiato tutto.

Il Presidente Garrone non aveva mai cambiato un tecnico in corsa, ha sempre difeso i propri allenatori quando erano in difficoltà, ci avrà pensato molto bene, stavolta forse non c'erano alternative anche considerando l'ambiente teso che si è ovviamente creato. Mi auguro che sia la scelta giusta per il bene della Sampdoria, anche se fare punti già a Catania non sarà facile, in casa sono un'altra squadra".