...con D'Agostino
Alessio Alaimo
Dall'Udinese alle voci sulla Juve, fino alla Fiorentina. E poi il Siena. Quella di Gaetano D'Agostino potrebbe sembrare una parabola discendente. Invece no. Perché la formazione bianconera pensa in grande. D'Agostino vuol tornare protagonista e ha sposato la causa toscana di Giorgio Perinetti. Uno che ci sa fare e sa come si fa a costruire grandi progetti. Di questo ed altro TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il diretto interessato, che ha analizzato anche alcune vicende legate alle sue ex squadre.
D'Agostino, soddisfatto di questi primi mesi?
"Sì, ma si può dare di più. Tirando le somme siamo sulla retta via. Dobbiamo salvarci. Vero, siamo partiti bene e poi scesi di tono e risultati. Ma è il campionato. Dobbiamo cercare il giusto equilibrato".
Dalle voci sulla Juventus al passaggio alla Fiorentina, fino al Siena. Quanto è stato difficile calarsi in una realtà differente?
"Facilissimo, perché ho incontrato un gruppo stupendo e uno staff che mi ha aspettato perché non sono arrivato in grande forma. Il passato non mi interessa, guardo sempre avanti. Se sono a Siena c'è un motivo ben valido, che devo ancora scoprire. Credo nel progetto del Siena, alla fine verranno fuori dei bei frutti".
Un po' di tempo fa, proprio a noi, lei disse che la Fiorentina si era ridimensionata. Aveva ragione.
"Non mi piace aver ragione. Guardando quest'anno si capisce che c'è un po' di confusione. Ma non mi va di parlarne, non è la mia squadra. Gli auguro tutto il bene di questo mondo. Ma non voglio parlarne".
E la Juve?
"Punta allo scudetto, sicuro".
Le altre candidate?
"C'è l'Udinese, non ne parla nessuno ma alla fine darà filo da torcere a tutti. Così come la Lazio. Il Milan però resta un gradino più su degli altri".
Quanti rimpianti per non essere bianconero, sponda Juve?
"Nessuno. Non ho rimpianti. Se non è successo sicuramente qualcosa non è andata bene. Ma ringrazio Dio perché sto continuando a giocare a calcio e sono a Siena".
Il suo ex compagno, Gilardino, andrà al Genoa.
"Darà un grande contributo. Gila l'ho visto pure contro di noi. Conoscendolo non era assolutamente felice della situazione, è un grande professionista. Farà grandi cose...".
Chi teme per la salvezza?
"Il Cesena, perché ha più qualità delle altre".
Chiudiamo con Mattia Destro. Ha avuto un impatto positivo, da subito.
"Diventerà un grande giocatore. Deve avere pazienza e allenarsi più degli altri perché è giovane. Ma si farà. Diventerà un grande".




