...con D.Conte
Alessio Alaimo
Panoramica di calciomercato sul caso Tevez che tiene banco in questi giorni e non solo, affidata da TuttoMercatoWeb a Daniele Conte, agente Fifa e fratello di Antonio, allenatore della Juventus.
Conte, Tevez-Milan: cosa ne pensa?
"Sicuramente è un grande campione. Bisogna capire la situazione di Cassano, ma il Milan penso che un attaccante debba prenderlo. Secondo me i presupposti, affinché la trattativa vada in porto, ci sono. E poi può essere l'ideale per il modo di giocare di Massimiliano Allegri".
Lo vede più verso Milano o verso Torino, l'argentino?
"La Juventus ha dei grossi campioni, penso si tenga stretti quelli che ha. Poi, se si può implementare la rosa, lo si fa con dei pezzi pregiati. Ma parlare di mercato, in casa Juve, non mi sembra rispettoso perché la squadra sta andando bene. Dal punto di vista pratico, considerato l'infortunio di Cassano, sicuramente, Tevez, serve più al Milan"
Che mercato sarà, per Inter e Juventus?
"Sono due organici di alto livello, secondo me se interverranno lo faranno in maniera ridotta. Sottolineo però che parlo da operatore di mercato. Non ci saranno grossi cambiamenti, sia per l'Inter, che non ha iniziato bene ma ha una rosa ampia, che per la Juventus, la cui rosa è di minore importanza rispetto a quella nerazzurra e se farà dei ritocchi penso che saranno lievi".
Stasera c'è Lazio-Juventus. Se i bianconeri vincessero farebbero un bel salto in avanti.
"Vale anche per la Lazio, però. Perché in caso di vittoria i biancolesti farebbero un bel passo in avanti e secondo me, giocando in casa, sono favoriti sulla Juve. Non sarà facile. Ma il campionato è lungo, in palio ci sono solo tre punti ed è ancora presto".
Suo fratello, rispetto a qualche anno fa, è migliorato tanto. Come?
"Studiando si migliora, Antonio non si sente mai arrivato, cerca sempre la perfezione. Punta sempre a migliorare e ad evolversi. Era così da calciatore ed è lo stesso, ora, da allenatore".
E se vincesse il campionato al primo anno...
"Magari. Ma non è facile. Certo, ben venga".
Che ne pensa della questione Krasic?
"Posso dire che Krasic è un grande campione, ma sono cose che riguardano la società. Sicuramente si tratta di un grandissimo campione".
Che mercato sarà, quello di gennaio, in linea generale?
"Secondo me non ci saranno fuochi e fiamme. Anche in virtù della crisi mondiale".




