...con De Fanti
Alessio Alaimo
Il calcio scandinavo lo conosce come le sue tasche. Roberto De Fanti, agente Fifa esperto di tutto ciò che ruota attorno alla terra finlandese, svedese e chi più ne ha più ne metta, ai microfoni di TuttoMercatoWeb si pronuncia sul mercato che verrà. Con un accenno a Mostapha El Kabir, attaccante che a partire da giugno indosserà la maglia del Cagliari grazie alla sua mediazione. Impossibile non chiedergli di presentare il nuovo acquisto rossoblù.
De Fanti, come è nata l'operazione condotta da lei e Alessandro Beltrami con il Cagliari, affinché El Kabir vestisse la maglia rossoblù?
"È stata una felice intuizione del Presidente Cellino. Abbiamo ricevuto una telefonata dal dg Marroccu, il quale ci informava che l'attaccante che il Cagliari avrebbe voluto prendere era proprio Mostapha. Dovevamo però chiuderla al più presto perchè c'erano due squadre dell'Est Europa ed il Malmoe pronte a prenderlo immediatamente, visto che da loro il mercato era aperto. Ma soprattutto c'era l'Everton, già in trattativa avanzata. Con un autentico blitz in Svezia siamo riusciti a chiudere il giocatore e devo quindi devo fare i complimenti al dg Marroccu, che è stato bravissimo a convincere il giocatore a scegliere il Cagliari a discapito degli altri club".
Ci descrive il giocatore?
"Innanzitutto si tratta di un bravissimo ragazzo, spesso frainteso per il suo carattere sanguigno. È un combattente nato.
Dal punto di vista tecnico secondo me ricorda un po' Tevez. Si tratta di un calciatore esplosivo che può giocare sia da centravanti che da seconda punta, ma all'occorrenza può anche ricoprire il ruolo di trequartista".
La terra scandinava negli ultimi anni ha dato dei giocatori all'Italia. Ce ne sono altri pronti?
"Sicuramente è un mercato interessante, con giocatori che hanno un rapporto prezzo-qualità di cui non si può non tenere conto di questi tempi. E da noi gli scandinavi non hanno mai fallito. Ci sono molti giocatori interessanti, non vorrei tralasciare qualcuno. Ma se dovessi scegliere un giocatore da portare subito in Italia direi Daniel Larsson, seconda punta classe '87, del Malmoe, giocatore dell'anno 2010. Pronto per la serie A".
Segue da vicino Dahlin, accostato un po' di tempo fa all'Udinese. Può essere ancora una pista percorribile?
"Il giocatore sta avendo dei problemi fisici alla schiena che gli stanno facendo perdere questo inizio di stagione. Sicuramente è un giocatore che l'Udinese ha sul taccuino".
Come reputa la prima stagione di Riski a Cesena?
"Di Riski il Cesena è molto contento. Ha debuttato in serie A contro la Lazio, poi ovviamente la necessità vincolante della classifica ha fatto sì che Ficcadenti optasse per attaccanti più esperti e navigati, non dimentichiamoci che è un classe 1991. Ma il giocatore senza dubbio sarà uno dei quattro attaccanti del Cesena della prossima stagione".
Anche Toivomaki all'Ajax sta facendo bene. L'Atalanta non lo aveva riscattato.
"Toivomaki è stata un po' la sorpresa della stagione. Scelto da Frankie De Boer per l'Ajax del futuro e per sostituire l'eventuale partente Van der Wiel, è stato anche appena selezionato per la nazionale maggiore.... anche lui un classe 1991".
Mattila tornerà all'Udinese?
"Sta disputando una stagione importante nel Bellinzona che lo ha portato all'attenzione di molti club, non solo italiani. Ha un contratto con l'Udinese sino al 2013, vedremo se lo staff friulano lo riterrà all'altezza"
Portin sta trovando poco spazio a Padova.
"Il giocatore si era ripreso molto bene dopo l'infortunio che lo ha costretto a saltare praticamente tutta la prima metà del campionato, risultando sempre uno dei migliori in campo. Poi l'esonero del tecnico Calori, tra l'altro suo grande estimatore, ha fatto sì che il giocatore per il momento venisse accantonato in favore di una scelta difensiva diversa da parte di Dal Canto, comunque da rispettare. Il giocatore è in comproprietà con l'Ascoli, vedremo a fine stagione a bocce ferme".
Quale sarà il colpo del prossimo mercato?
"Il grande acquisto annunciato dal Presidente Berlusconi, senza dubbio".




