...con Giampaolo
Alessio Alaimo
Rispetto allo scorso anno il Cesena è una Ferrari. Che ha bisogno di tempo per mostrare a tutti le proprie potenzialità. Questa sera per gli uomini di Marco Giampaolo si presenta un'occasione importante quanto difficile, per cercare di muovere la classifica. I bianconeri infatti sfideranno il Milan a San Siro.
Della partita in scena stasera, TuttoMercatoWeb ne ha parlato con l'allenatore della squadra romagnola.
Giampaolo, il Cesena ha iniziato male il campionato. Che succede?
"Credo che nelle tre partite la squadra non abbia giocato male, purtroppo abbiamo pagato molto gli episodi e non siamo riusciti a riagguantare il risultato a partita in corso. A Catania ad esempio dopo un buon primo tempo nel secondo tempo ci siamo disuniti e non siamo riusciti a ritrovare il pareggio, contro la Lazio invece siamo stati condannati da due episodi avvenuti nell'arco di sei minuti ma nel complesso la squadra non si era mossa male in campo".
Come risponde a chi la accusa di essere eccessivamente difensivista?
"Sono venuto qua a Cesena per un'idea di gioco che intendo portare avanti. Il modulo che ho adottato fino ad ora è il 4-3-3, non mi sembra di aver eccessivamente abbottonato la squadra, si tratta solo di trovare l'equilibrio".
Cosa è mancato fin adesso?
Nelle prime tre partite ribadisco hanno influito molto alcuni episodi che sono andati a nostro sfavore, non mi sottraggo dal fatto che devo giustificare zero punti, io però devo lavorare sull'atteggiamento e non posso soffermarmi sui singoli episodi".
Però avete zero punti in classifica.
"Stiamo lavorando per migliorare, questo credo sia il mio compito. Sull'impegno e la dedizione della squadra non posso dire nulla. Io credo nel lavoro, abbiamo ancora bisogno di interiorizzare alcuni meccanismi.Con la Lazio ci siamo fatti prendere dall'ansia".
Come ha visto i biancocelesti?
"La Lazio è una squadra ben organizzata, allenata da un allenatore di grande valore; si è dotata di giocatori di esperienza internazionale che credo faranno la differenza come l'hanno fatta contro di noi a Cesena".
E adesso affrontate il Milan.
"Dobbiamo andare a Milano con l'idea di portare a casa un risultato positivo. Il Milan, è vero, ha molte assenze ma resta una squadra fortissima, soprattutto quello che mi sorprende dei rossoneri è la mentalità.
Anche con le assenze di Ibrahimovic e Pato il Milan ha calciatori di valore assoluto e soprattutto una grande mentalità. Ibrahimovic e Pato certamente hanno il loro peso ma Inzaghi resta un giocatore che non si siede mai, che ha sempre fame".




