...con Tare
Alessio Alaimo
A caccia di conferme. Cagliari e Lazio, avversarie questa sera per la decima giornata del campionato di serie A, vogliono confermare il trend positivo delle ultime giornate. Ci proveranno al Sant'Elia, dalle 20.45, quando chiuderanno la domenica calcistica. Della sfida in scena stasera, TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, che si è pronunciato anche su alcune vicende di calciomercato.
Tare, dove arriverà la Lazio?
"Sappiamo di avere un buon organico e che dobbiamo cercare di migliorare il risultato dell'anno scorso. Questo è il nostro obiettivo".
Stasera affronterete il Cagliari.
"Il Cagliari gioca un buon calcio e ha un gruppo solido che gioca da tanti anni insieme. Per me non è la sorpresa del campionato. Sarà una partita difficile perché loro giocano un bel calcio e noi speriamo di portare a casa un risultato importante".
Chi ruberebbe ai sardi?
"È una squadra di grande organizzazione che ha un allenatore bravo ad impostare gli undici in campo. Ma stimo molto Conti, un giocatore fondamentale per il Cagliari".
Quella di stasera sarà la partita di Federico Marchetti.
"Sono molto contento per Federico. Ho vissuto i suoi primi momenti alla Lazio e non aveva passato un bel periodo. Adesso invece, più passa il tempo e più si sta dimostrando un'arma in più per noi. E' un ragazzo serio che lavora con molta professionalità e sarà un giocatore importante anche per la Nazionale Italiana".
Potrebbe avere voglia di rivalsa nei confronti del Cagliari. Sarebbe comprensibile.
"No, mi ha parlato bene di tutto e tutti".
Il Cagliari ha cambiato allenatore. La Lazio, nonostante qualche critica, no.
"Per la società Reja non è mai stato in discussione perché è una persona seria e il suo lavoro è stato fondamentale. Avendo un gruppo nuovo e una squadra con sette nuovi innesti, era normale dare un po' di tempo per trovare i meccanismi giusti".
Perché tutti questi cambi?
"Difficile commentare dall'esterno, però se sono stati fatti dei cambi alla base c'erano dei motivi. Io però darei più tempo agli allenatori per esprimersi al meglio".
Torniamo alla Lazio. Si rivede in Klose?
"No, ha caratteristiche diverse. Lui è un giocatore di grande spessore e livello internazionale e sapevamo che sarebbe stato un colpo importante. Anch'io ero un giocatore di livello internazionale, ma mi rivedo più in Kozak, che ha le mie caratteristiche".
Kozak, un giocatore sul quale Lotito ha sempre speso parole importanti.
"Noi ci crediamo. Può ancora crescere tanto".
L'Inter riscatterà Zàrate?
"Penso che Zàrate sia un giocatore importante, purtroppo a Roma non aveva più gli stimoli per crescere. Così è stata fatta questa scelta per il bene di tutti e spero che riesca a trovare serenità. Se l'Inter lo riscatterà sarò molto contento per lui".




