...con Tesser
Alessio Alaimo
Cancellare la sconfitta subìta contro la Lazio e ripartire. Ci proverà stasera il Novara di Attilio Tesser, tra le mura amiche del Piola, contro il Napoli di Walter Mazzarri, reduce dalle fatiche di Champions League.
L'impegno non è dei più facili, ma la squadra piemontese, non intende fare la parte della vittima sacrificale. Di questo, ma anche del mercato del Novara che verrà, TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il mister, Attilio Tesser.
Tesser, pronto per il Napoli?
"Avrei preferito arrivarci con alle spalle un risultato positivo o una buona prestazione da Roma. Invece proveniamo da una gara giocata male, la prima che abbiamo davvero sbagliato. Vogliamo però riprendere il cammino. Vogliamo riprenderci, dare tutto quello che abbiamo dentro".
I partenopei sono reduci dalla Champions League. È un vantaggio, affrontarli adesso?
"No, non scherziamo. Hanno un'adrenalina in corpo incredibile, il morale a mille. E soprattutto, il Napoli, potrebbe cambiare dieci giocatori ed essere comunque competitivo per la serie A".
A gennaio, il Novara, interverrà sul mercato.
"Sicuramente sì. Però c'è un problema di fondo: non piango mai, non mi lamento mai, ma al di là del mercato abbiamo avuto tantissimi infortunati. Ujkani, Lisuzzo, Morimoto e Paci. Samir è rientrato domenica, Paci non ce l'ho da quattro-cinque partite, Lisuzzo da due-tre mesi. Prima del mercato spero di recupere alcuni giocatori. Poi sicuramente faremo qualcosa per migliorare la classifica".
Si è parlato di Mascara.
"In questi giorni stiamo parlando con il direttore sportivo. Mascara è un giocatore di grande qualità, da noi troverebbe spazio però nel suo ruolo abbiamo già dei calciatori. Non penso che andremo su di lui".
E Stephan El Shaarawy?
"Potrebbe essere un ottimo calciatore per noi. La nostra realtà gli andrebbe benissimo. Abbiamo cercato di prendere i vari Mazzarani e Giorgi per la loro qualità e perché la società crede nei giovani. El Shaarawy troverebbe un gruppo molto positivo. Però direi una bugia se dicessi che ci stiamo lavorando...".
Mantenere la serie A è un traguardo assai importante.
"Sono convinto che il Novara abbia le armi per giocarsela fino in fondo. La società è ambiziosa, mantenere la categoria diventa un fattore importante. Faremo di tutto per restare in serie A".
Considera l'Inter una diretta concorrente?
"Sicuramente hanno una classifica negativa, ma quando recupereranno gli infortunati torneranno in alto".




