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Da dieci a zero: le pagelle sui colpi di gennaio

autore
Andrea Losapio
mercoledì 2 febbraio 2011, 14:382011
autore Andrea Losapio
02.02.2011 14:382011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Ultimo giorno di botti e controbotti, di sale affollate all'AtaHotel Executive e di procuratori che corrono, rischiando di scivolare sugli eleganti pavimenti dell'albergo milanese, anche oltre il suono della sirena programmata per le ore 19. Tra riunioni tecniche e tattiche, abboccamenti e mancati arrivi, le pagelle per il mercato di gennaio, con una classifica discendente, dal migliore al peggiore.

10 - Antonio Cassano Sarà pure un discolaccio, uno che dà problemi allo spogliatoio, e chi più ne ha più ne metta. Ma è l'ultimo vero interprete del pallone che abbiamo in Italia. Un calcio fatto di tecnica e divertimento, anche un po' di pazzia, in barba agli allenatori che non hanno fantasia. Nota a margine, il Milan ha preso anche Emanuelson e van Bommel, due ottime pedine. Un po' meno Legrottaglie, soprattutto se devi sostituire Ambrosini e spostare a centrocampo il tuo miglior difensore.

9 - Giampaolo Pazzini Se la ricorderanno per parecchio questa sessione di mercato i tifosi blucerchiati. Cassano in primis valeva ben più di quindici milioni, mentre il centravanti di scuola Atalanta è stato valutato dodici più Biabiany - elemento utile ma che non vale otto milioni - forse perché Garrone si è stufato del giocattolo Sampdoria. Più semplice guadagnare con il petrolio.

8 - Victor Ruiz Serviva un difensore per puntellare la difesa del Napoli, è arrivato lo spagnolo. Inseguito da Barcellona, Real Madrid e molte altre società al top d'Europa, Ruiz è stato preso cedendo anche Datolo, che non aveva proprio uno stipendio da operaio. Il colpo è in prospettiva, nella Liga si è contraddistinto come uno dei più forti centrale difensivi. Mancava un centrocampista per lottare ad armi pari per lo scudetto, Ibra permettendo.

7 - Alessandro Matri L'acquisto in sé e per sé è veramente importante, farlo con pochi soldi è quasi da strateghi del mercato. L'obbligo di riscatto a 15,5 più la seconda metà di Ariaudo (che la Juventus potrebbe rimpiangere fra qualche stagione) un po' meno, perché bisogna pensare anche al mese di giugno e il bilancio piange. Serve raggiungere il quarto posto con ogni mezzo, ma le altre scappano...

6 - Il Genoa Tiene Criscito, come promesso da Preziosi, e rinforza la rosa con Boselli. Konko torna in Italia e gioca subito bene nel suo Genoa, vincente dopo un filotto di prestazioni negative. Un puntello importante sulla destra, dove Rafinha non ha convinto. Paloschi e Antonelli altri due grandi acquisti - da sette in pagella - ma bisogna testarne la tenuta fisica. Mille trattative, forse un po' troppe.

5 - Yuto Nagatomo L'affare vero lo fa il Cesena, vendendolo a una cifra quadrupla rispetto al riscatto fissato a 1,4. E' vero che Nagatomo è stato una scommessa dei romagnolo dopo le ultime prestazioni dei nazionali nipponici in Italia, da Ogasawara a Yanagisawa, ma l'Inter lo ha strapagato. Ovvio che il valore commerciale dell'operazione non è trascurabile, ma le perplessità rimangono se non si considerano gli yen in arrivo.

4 - Alla Lazio Si parte con Santacruz, si arriva a Sculli, ma soprattutto si cerca Corradi. L'esplosione di Kozak, in questo senso, è manna che cade dal cielo. La stagione scorsa la rosa era stata rivoluzionata e puntellata con ottimi giocatori, ma non solo. André Dias e Biava sono comunque regali di gennaio, che quest'anno non ha dato pressoché nulla. C'è il rinnovo di Radu da perfezionare.

3 - La gestione di mercato della Juventus - Barzagli ha un senso solamente se l'idea di Delneri è quella di schierare Chiellini sulla sinistra, dove ci sono già tre giocatori tre, da Traoré a Grosso, passando per De Ceglie. A destra Sorensen oramai ha sopravanzato Motta, Storari voleva andarsene ed è rimasto, Amauri è stato ceduto pagando parte dello stipendio. Acquistare Luca Toni per pura fretta è una mossa sbagliata e che appesantisce le casse.

2 - Alla Fiorentina Che senso ha spendere circa tre milioni di euro per Neto, quando il budget totale è di poco superiore? E che senso ha quando hai in rosa già Frey - anche se infortunato - e Boruc? Uno dei due è evidentemente di troppo e verrà ceduto alla fine della stagione. Se non tutti e due. Chiude Behrami e alza leggermente il voto, gestita malissimo la querelle Mutu, ancora peggio con Barreto.

1 - Alla Sampdoria Avesse preso Macheda a titolo definitivo la Samp avrebbe potuto tranquillamente prendere 4 voti in più, nonostante le cessioni di Pazzini, Marilungo e Cassano. Tenta di trattare Corradi, andando a raschiare il fondo del barile: meglio così, magari Icardi riuscirà a ritagliarsi uno spazio importante. Il Barça ha già lasciato scappare Fabregas e Piqué, magari...

0 - Alle trattative saltate per mancanza di tempo, per riunioni tecniche prese con calma, poi rimandate, poi affrettate all'ultimo minuto. Contratti lanciati, come Pastorello nella vicenda Milito, non ce ne sono stati. E tutte le trattative delle 19.01 sono andate a farsi benedire.