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Di Marzio: "Juve: decidere l'allenatore prima. I rinforzi poi"

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Redazione TMW.
giovedì 5 maggio 2011, 12:002011
autore Redazione TMW.
05.05.2011 12:002011
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

La Juve va di fretta, c'è da recuperare il tempo perduto. In campo e in classifica per toccare almeno quota 65, sia mai che basti per la Champions. Fuori per decidere l'allenatore prima e i rinforzi poi, saranno ore e giorni decisivi. La panchina, innanzitutto: e qui le quotazioni di Delneri crescono, incredibile ma vero. Un pò perché i due preferiti sono blindati, Spalletti dallo Zenit e Villas Boas dal Porto. Un pò perché il primo (e unico) incontro con Mancini non è andato benissimo, niente colpo di fulmine insomma. Un altro pò perché Mazzarri è tentato e tenta, non abbastanza da mettersi a baruffare però con il Napoli. Ne hanno parlato proprio lunedì in Lega i due presidenti, da una parte De Laurentiis a ribadire la forza del contratto con il suo allenatore, dall'altra Agnelli per nulla deciso a scontrarsi con l'amico Aurelio, compagno di future battaglie per i diritti televisivi. Così, spetterà eventualmente a Mazzarri (se lo vorrà davvero) liberarsi in fretta dal vincolo d'amore e di firma con il Napoli, altrimenti amen, avanti un altro, l'ultimo a mollare, Gigi l'equilibrista, capace di sopravvivere ad un destino che sembrava già scritto. Senza di lui.

C'è poi il mercato, il via vai di procuratori da Vinovo e dintorni: ieri è toccato prima a Tinti per sondare la voglia bianconera di Pirlo (dipenderà anche dalla guida: con Mazzarri, dove giocherebbe ?), al suo collega Montipò per rinnovare Sorensen fino al 2015, a Federico Pastorello ma non per tornare su Rossi, ormai diretto a Barcellona con il City a fare l'uccello del malaugurio. Con Pastorello Jr. si è parlato più di fasce, soprattutto quella destra dove Beck è nel mirino ma non solo: Zabaleta è la new entry ma il City non vorrebbe sentirci, Lichtsteiner l'obiettivo meno nascosto e forse anche meno complicato. Sono entrambi della scuderia di Federico, ci sarà modo eventualmente per approfondire. Di Pazienza, invece, forse già sapete, c'è la volontà di chiudere in tempi brevi, non ci sono più molti spiragli per rinnovare con il Napoli e la Juve ne sta approfittando (ne ha già approfittato ?) bruciando Lazio e Genoa, con Preziosi pronto a consolarsi con Donadel. Parli di Juve e non puoi fare a meno di Alex, il Del Piero con la penna in mano per firmare un altro anno di contratto e diventare il primo bianconero a giocare in tre impianti (casalinghi) diversi, roba da guinness. Questione di minuti, ormai, manca solo l'annuncio.

Non ancora invece per l'extracomunitario: Bastos (il brasiliano del Lione) è congelato, Alex (del Chelsea) monitorato, Tevez desiderato come non mai. Ci proveranno, anzi ci stanno provando per davvero quelli della Juve, faranno il possibile per togliersi questo sfizio e regalarsi il campione da presentare nel nuovo stadio e per la nuova Juve. Qui la fretta è meno gradita, servono diplomazia, soldi (tanti) e magari la Champions per convincere definitivamente Carlitos. Sognare, questa volta, costa parecchio.

Fonte: Di Gianluca Di Marzio per VirgilioSport