Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Duello da brividi! Ecco la sfida che vale uno scudetto...

Duello da brividi! Ecco la sfida che vale uno scudetto...TUTTO mercato WEB
© foto di LINGRIA/PHOTOVIEWS
lunedì 7 marzo 2011, 15:202011
di Raimondo De Magistris

Antonio Di Natale sarà anche in cima alla classifica cannonieri, ma a dominare la scena degli attaccanti che stanno determinando la Serie A sono due centravanti che giocano più a ovest del Friuli. A Milano, nella scala del calcio, nello stadio dove si deciderà la corsa scudetto.
Zlatan Ibrahimovic e Samuel Eto'o, chi non vorrebbe in rosa due calciatori così. In un campionato sempre più povero di contenuti, due fulmini a ciel sereno, due campioni capaci di catalizzare la scena come nessun altro in Serie A.
Nemmeno i numeri, importantissimi, rendono merito a questi due fenomeni assoluti. Eto'o sta trascinando l'Inter dallo scorso agosto. Nel male, quando la compagine di Benitez aveva nel camerunese uno dei pochi elementi positivi di una squadra allo sbando, e nel bene, con Leonardo che a lui si affida quando chiede al suo attacco di scatenare l'inferno. La sfida col Genoa la perfetta cartina di tornasole.

Eto'o devastante, capace prima di dare il via all'azione che ha permesso a Pazzini di tornare al gol, poi di chiudere il match con una doppietta.
Sulla sponda rossonera ecco Zlatan Ibrahimovic, lui è reduce da una partita - quella contro la Juventus - tutt'altro che esaltante. Eppure nel successo di misura contro la compagine bianconera non poteva non esserci il suo zampino, il suo 13esimo assist in campionato.
L'avventura di Barcellona sembra aver definitivamente completato il suo processo di maturazione. Ora Zlatan gioca più per la squadra, né giovano gli altri attaccanti, ma anche i centrocampisti, sempre pronti a inserirsi quando il pallone è tra i piedi del mago svedese.
Tantissimi assist, ma anche 14 reti, giusto per ricordare a tutti che non ha certo perso il fiuto del gol.
Ibrahimovic contro Eto'o, tutta Milano aspetta il 3 aprile...