Ag.Floro Flores: "E' come se stesse in punizione"
esclusivaAlessio Alaimo
Antonio Floro Flores chiede più spazio all'Udinese, altrimenti lascerà la squadra bianconera. Gli estimatori non gli mancano, neppure all'estero tant'è che domani il suo agente Paolo Palermo volerà in Turchia dove incontrerà il Fenerbahce. Di questo ed altro proprio Palermo ne ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.
Palermo, conferma che domani incontrerà il Fenerbahce?
"Si, confermo. Andrò per una questione di cortesia, voglio capire di cosa si tratta. Pare che il Fenerbahce sia interessato. Se sarà così poi provvederò a mettere in contatto le parti, ovvero le due società".
Qualche giorno fa lei rilasciò delle dichiarazioni proprio ai nostri microfoni in cui disse 'se Antonio non gioca va via dall'Udinese'. Il calciatore in seguito disse che si trattò di uno sfogo dell'agente e non corrispondente al suo pensiero. Possiamo chiarire la situazione?
"Antonio non ha mai detto che si è trattato solo di un mio sfogo. E' stata una cosa scritta da una giornalista, ma il ragazzo ha confermato di voler giocare e trovare più spazio. Ha ventisette anni e vuole giocare. A Udine sta bene, vorrebbe imporsi con la maglia bianconera, ma l'allenatore non lo ha utilizzato e quindi da parte del ragazzo è legittimo un segnale e chiedersi cosa succede. Alla sua età Antonio può puntare a qualcosa di importante, magari ad una convocazione in Nazionale. Vorrebbe riuscirci a Udine, però se non ci sono i presupposti a malincuore lascerà la squadra bianconera".
Quindi ripetiamo il concetto: se Floro Flores non gioca lascia l'Udinese.
"Assolutamente si. Antonio ha scelto Udine per restarci anche dopo la vita calcistica. Però vuole giocare. Qui non si tratta di giocare titolare, nessuno può permettersi di chiedere il posto da titolare, però è anche vero che il calciatore vuole avere fiducia e considerazione. Nelle ultime partite non è stato utilizzato, viene da pensare che l'allenatore non lo vede. L'ultimo comportamento mi dà la sensazione che sia stato punito per qualcosa, ma so che non è così perché Antonio è un professionista esemplare che si è sempre comportato bene".
La sua sensazione è che l'avventura di Floro Flores all'Udinese sia finita?
"Non dipende solo da noi ma anche dalla volontà dell'Udinese. In questo momento il ragazzo pensa alla partita contro il Chievo e poi hanno il Milan a Milano. Il club bianconero deve decidere cosa fare. C'è uno staff tecnico che decide gli uomini da impiegare però ognuno deve fare i propri interessi. Ci sono quattro - cinque società che hanno bussato alla porta dell'Udinese. Sarebbe un controsenso tenerlo e non farlo giocare, inutile essere ipocriti. Le società interessate non possono pretendere Floro Flores in prestito o a zero lire, se dovesse arrivare una richiesta il calciatore potrebbe andare via. Anche perché, ricordiamolo, l'Udinese i pezzi pregiati nel tempo li ha sempre venduti a fronte di buone offerte. Ribadisco: se l'allenatore non lo vede, andiamo via in cerca di un'altra sistemazione. Non è una questione di soldi o interessi, Antonio è nato per giocare a calcio e vuole più spazio".
Quali squadre hanno mostrato interesse per Floro Flores?
"Da quello che leggo ci sono tante società. Tra cui Sampdoria e Genoa, ma potrebbe interessare anche alla Lazio. Comunque dipenderà dall'Udinese".




