Anellucci: "Silenzio su Cavani. Milan, prendi Tevez"
esclusivaAlessio Alaimo
Bocche cucite su Edinson Cavani da parte del suo entourage. A TuttoMercatoWeb è intervenuto Claudio Anellucci, che insieme a Pierpaolo Triulzi cura gli interessi del Matador. E il futuro? Chissà. Intanto Anellucci si concede ai nostri microfoni per un'ampia panoramica di calciomercato.
Anellucci, cosa prevede per gennaio?
"Sarà un calciomercato importante, più di quello dell'anno scorso. Si rinforzerà il Milan. Il fatto che Berlusconi si ricominci a dedicare ai rossoneri porterà benefici importanti alla squadra. La squadra si rafforzerà".
Tevez o Maxi Lopez, chi prenderebbe?
"Non ho dubbi. Tevez. Con tutto l'apprezzamento che ho nei confronti di Maxi Lopez, penso che al Milan non faccia la differenza. Se dovessi scegliere, prenderei Tevez senza ombra di dubbio".
Su Tevez però, c'è anche il Corinthians.
"Negli ultimi anni il Brasile sta crescendo molto. Infatti quando sento parlare operatori del settore che vanno lì mi viene da sorridere e penso che vadano a fare una gita di piacere. Perché ci sono ingatti talmente alti che le italiane non possono permettersi. Se il Milan vuole Tevez lo prende, non penso sia un problema...".
Il nuovo nome dall'Argentina, sulla bocca di tutti, è Paulo Dybala.
"In Argentina ci sono dei progetti interessanti. Noi abbiamo Cirigliano al River Plate, sarà il giocatore dei prossimi dieci anni. Paulo Dybala lo conosco, ma non spenderei tutti questi soldi. Per Cirigliano invece sì, perché ha margini di crescita enormi. Gioca titolare nel River, che è in B di passaggio. Un po' come la Juventus dopo la retrocessione. Il River Plate sforna grandi calciatori. Stiamo parlando di un '92 straordinario. Oggi come oggi, uno come lui, farebbe la differenza in qualsiasi club".
A chi lo consiglierebbe?
"Oggi come oggi in una squadra di media-alta classifica. Essendo un '92 va preso e gli vanno dati cinque mesi di ambientamento. Credo che tanti club lo stiano monitorando. Ne sentirete parlare. Come successe anni fa per Cavani, i risultati, ci daranno ragione...".
Passiamo alla sua Lazio. Cissè non vive un momento felice.
"Il mio cuore batte da quella parte da sempre. Credo che il giocatore, del quale sono calcisticamente innamorato, debba stare sereno. Il calcio è questo. Si tratta di un calciatore importante, che tornerà a fare la differenza".
Domani sera c'è Lazio-Novara. Tutto facile?
"Tutte possono vincere contro tutte. Per vincere contro il Novara, la Lazio deve andare in campo col coltello tra i denti. La squadra di Tesser ha ottenuto meno di ciò che avrebbe potuto ottenere, ha giocatori come Rigoni e Rubino, che avrebbero meritato di arrivare in serie A molto prima. Sono due calciatori di ottimo livello. Tra le piccole, il Novara, è la squadra che mi ha sempre impressionato tra le piccole".
"In futuro mi piacerebbe giocare in Spagna", dichiarazioni firmate Edinson Cavani.
"Non perché abbiamo qualcosa da nascondere, ma preferisco non rispondere a nessuna domanda su Cavani e sul Napoli. Il resto vedremo...".




